Autonomia idrica Elba, Anselmi (PD): “Un insieme di interventi per garantire continuità e qualità”


Share

Autonomia idrica, quale sarà il futuro dell’Isola? Questo l’interrogativo che ha spinto il Gruppo del Partito Democratico regionale a promuove il confronto ‘L’Elba e l’acqua’ che si è svolto questo pomeriggio a Portoferraio. “Un tema molto sentito e certamente non semplice che abbiamo voluto affrontare, come sempre, confrontandoci con il territorio e con tutti i soggetti coinvolti”, spiega il consigliere regionale Gianni Anselmi che ha fatto da moderatore dell’iniziativa a cui ha partecipato anche l’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni.

Gianni1“Per fronteggiare senza criticità il fabbisogno idrico dell’Elba è necessario mettere in campo diversi investimenti che, insieme e una volta completati gli interventi, garantiranno regolarità e qualità nell’approvvigionamento – prosegue Anselmi –. Il territorio dell’Isola è caratterizzato da specificità idrogeologiche e orografiche, oltreché da forti oscillazioni della domanda nei diversi periodi dell’anno, si passa infatti da 32mila residenti a oltre 400mila presenze nella stagione estiva; tutti elementi che rendono complesso individuare una soluzione unitaria e richiedono di agire su diversi fronti. Penso, innanzitutto, al potenziamento ove possibile, delle strutture già presenti come sorgenti, pozzi e invasi; poi alla costruzione del dissalatore da 80 litri al secondo per il quale è già stata rilasciata l’autorizzazione; e, infine, all’ipotesi di realizzare una nuova condotta sottomarina da affiancare a quella già esistente, datata 1986, sulla quale intervenire con opere di manutenzione, per un valore totale di circa 40 milioni di euro di opere”.

“È un percorso articolato – conclude Anselmi –, il mio impegno sarà quello di fare il possibile affinché si vada avanti su questa strada e si giunga al termine nel minor tempo possibile. Intanto, con il confronto di oggi abbiamo messo a disposizione della cittadinanza elementi utili ad avere piena consapevolezza della questione ‘autonomia idrica’ e tracciato il quadro delle progettualità in ad oggi in campo, per questo ringrazio tutti gli intervenuti per aver animato il dibattito con contributi importanti”.

 

Share