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Tirrenica, Marras (PD): “Servono certezze su risorse, autorizzazioni e tempi di realizzazione”


“Continuano a chiederci qual è la posizione del Partito Democratico: bene, anche questa volta, anche alla soluzione proposta dal ministro Delrio, diciamo sì e la accogliamo perché l’obiettivo, per noi, è realizzare la strada. Sì a patto che ci siano tempi e risorse certe, sì ma approfondendo alcuni aspetti del progetto di Anas che possono migliorarlo, a partire dal confronto che abbiamo già fatto con il territorio”. Così Leonardo Marras, capogruppo Pd Regione Toscana, presentando all’aula del Consiglio regionale la proposta di risoluzione del Gruppo PD collegata alla comunicazione della Giunta regionale su Corridoio Tirrenico e Darsena Europa.

“Il dibattito sulla Tirrenica non si è mai spento in questi mesi, così come il nostro impegno è stato costante sia nel sollecitare azioni e decisioni da parte del Ministero, sia nella condivisione e nel confronto con il territorio – prosegue Marras –. Dopo anni di empasse, grazie alla vertenza avviata mesi fa dal PD Toscana il progetto ha avuto una spinta in avanti: non serve enfasi, non fino a quando non avremo elementi concreti, ma fiducia sì. La comunicazione della Giunta regionale portata oggi in aula traccia un quadro dell’iter che dal 2012 ha interessato quest’infrastruttura e rende evidente, ancora una volta, la necessità di accelerare i tempi, individuare una strada definitiva da seguire e portarla a termine. Per questo ho presentato, insieme ai consiglieri del Gruppo Pd, una proposta di risoluzione con cui impegniamo il Presidente e gli assessori a farsi portatori, nell’atteso incontro che il Ministro Delrio ha convocato per domani, di queste istanze: dare certezze sulle risorse, sulle procedure autorizzative e sui tempi di realizzazione. Chiediamo alla Giunta di stare col fiato sul collo al Governo perché non si perda un’altra, l’ennesima, occasione di dotare la Toscana di un’infrastruttura indispensabile. Sarebbe davvero imperdonabile”.

La comunicazione della Giunta regionale ripercorre tutte le principali tappe del percorso che dall’agosto 2012 ha interessato il progetto di completamento del cosiddetto Corridoio Tirrenico, previsto dalle reti trans-europee di trasporto e parte integrante dell’autostrada A12 Rosignano-Civitavecchia. I diversi passaggi sono:

  • con delibera CIPE n. 85 del 3 agosto 2012 è stato approvato il progetto definitivo dell’autostrada A12 Rosignano-Civitavecchia per il territorio toscano limitatamente ai seguenti lotti: n. 2 (S.Pietro in Palazzi–Scarlino), n. 3 (Scarlino–Grosseto Sud), n. 5A (Ansedonia–Pescia Romana); mentre sono stati rinviati ad una approvazione successiva i lotti: n. 4 (Grosseto Sud-Fonteblanda), n. 5B (Fonteblanda-Ansedonia), n. 7 (Bretella di Piombino);
  • la realizzazione dei lotti 4 e 5B è stata a lungo oggetto di una interlocuzione da parte della  stessa Regione, degli Enti e delle istituzioni locali interessate, sia in sede di Conferenza dei servizi che nell’ambito della procedura di VIA;
  • la documentazione progettuale integrativa, trasmessa da SAT nel marzo 2017, in merito alle modifiche al progetto richieste dai Comuni interessati e dall’Ente Parco Regionale della Maremma ha fatto emergere la necessità di ulteriori approfondimenti;
  • nel frattempo il Ministero ha incaricato ANAS di sottoporre l’opera a project review, ovvero predisporre una diversa soluzione progettuale relativa ai lotti 4 e 5B (tratto tra Grosseto sud e Ansedonia);
  • lo scorso 14 settembre, ANAS ha avanzato alcune ipotesi tecniche di sostanziale revisione di tale progetto che prevede una carreggiata ridotta rispetto all’ipotesi autostradale (18,60 metri anziché i 23 previsti), senza intersezioni a raso, con la realizzazione di complanari e senza pedaggio;
  • tale proposta è stata trasmessa dalla Regione ai Comuni territorialmente interessati dai lotti sopra citati (Grosseto, Magliano in Toscana, Orbetello e Capalbio) e al Parco Regionale della Maremma, rispetto ai quali la stessa Regione è in attesa di una valutazione di merito.