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TU turismo, via libera alle modifiche dall’aula del Consiglio regionale. Anselmi (PD): “Risposta concreta agli operatori, sistema sempre più funzionale”


L’annunciata modifica al testo unico sul turismo è stata discussa e approvata nella seduta odierna del Consiglio regionale. Le variazioni sono due: la cancellazione dell’obbligo di presentazione della ‘comunicazione periodica’ per tutte le strutture turistiche e gli stabilimenti balneari, che adesso dovrà essere fatta solo in caso di variazione delle caratteristiche della struttura; e la possibilità di somministrare cibi e bevande per b&b e affittacamere.

Gianni1“In questi primi mesi dall’entrata in vigore del Testo unico abbiamo ricevuto molte istanze dagli operatori a cui abbiamo deciso di rispondere facendo una piccola ma fondamentale manutenzione alla norma. Così – spiega Gianni Anselmi, presidente della commissione Sviluppo economico e turismo del Consiglio regionale –, estendiamo la possibilità di somministrazione di cibi e bevande anche ai Bed and breakfast, ponendo due condizioni: che questa sia limitata ai soli clienti alloggiati nella struttura e che il servizio di b&b sia erogato in forma imprenditoriale. Contestualmente gli affittacamere che in virtù nelle norme previgenti erano in possesso dell’autorizzazione per la somministrazione, potranno scegliere di diventare b&b con comunicazione al Suap e somministrare solo la colazione oppure trasformasi in b&b in forma imprenditoriale, presentando la Scia, e somministrare cibi e bevande”.

“Con queste modifiche – prosegue Anselmi – rispondiamo alle esigenze degli operatori permettendo a chi negli anni ha fatto investimenti di poter continuare a sfruttare appieno le strutture, alle realtà più distanti dai centri abitati di dare agli ospiti un servizio aggiuntivo e, a tutti, di arricchire la propria offerta. Ovviamente, i b&b che decideranno di avvalersi di questa opportunità saranno, come le altre strutture, sottoposti ai dovuti controlli di tipo commerciale e igienico-sanitari. Lo spirito della Proposta di legge, come ho già detto, è superare, levigando opportunamente le norme, oneri e disagi giudicati superflui dal sistema delle imprese turistiche e dagli enti locali per rendere il sistema dell’accoglienza turistica sempre più efficiente e funzionale. La limitazione agli alloggiati e l’esercizio in forma imprenditoriale salvaguardano la necessità che questo servizio venga offerto senza forme di concorrenza impropria.”