La consigliera regionale Pd e presidente della commissione sviluppo economico, Brenda Barnini, presenta una mozione condivisa da tutte le forze di maggioranza – Pd, Avs, Casa Riformista e M5S – a sostegno degli esercizi di vicinato e della proposta di legge di iniziativa popolare in materia
“Il commercio di vicinato è una risorsa fondamentale per l’economia toscana, per l’occupazione e per la qualità della vita delle nostre comunità: un settore che va tutelato attraverso misure specifiche, come un fondo nazionale a sostegno dei negozi di prossimità, agevolazioni fiscali e semplificazione amministrativa. Sono alcune delle proposte contenute nella mozione presentata dal Gruppo Pd, di cui sono prima firmataria, e condivisa da tutte le forze di maggioranza. Chiediamo al Governo strumenti concreti a sostegno del comparto ed esprimiamo il nostro sostegno alla proposta di legge di iniziativa popolare ‘Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità’, promossa da Confesercenti. La progressiva scomparsa dei negozi di vicinato non produce soltanto effetti economici e occupazionali, ma impoverisce il tessuto sociale delle città e dei piccoli centri, riduce i servizi disponibili per i cittadini e contribuisce ad alimentare fenomeni di marginalizzazione e spopolamento”. È quanto dichiara Brenda Barnini, consigliera regionale Pd e presidente della commissione sviluppo economico, presentando la mozione in merito all’introduzione di misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.“Nello specifico, con la mozione chiediamo a Governo e Parlamento che le future iniziative normative in materia di commercio tengano conto della necessità di sostenere gli esercizi di vicinato e i servizi di prossimità – continua Barnini – Proponiamo l’introduzione di un regime fiscale di vantaggio per le imprese localizzate nelle aree urbane e periurbane, insieme a misure di sostegno finanziario e di semplificazione amministrativa per le attività esistenti e per quelle che intendano insediarsi in questi contesti. Chiediamo inoltre l’istituzione presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy di un Osservatorio per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità e la creazione di uno specifico fondo nazionale destinato a finanziare interventi e progetti di sostegno al commercio di vicinato. L’obiettivo è mettere a disposizione dei territori strumenti adeguati per contrastare la desertificazione commerciale, sostenere l’economia locale e preservare quella rete di attività che rappresenta un presidio economico, sociale e di sicurezza per le nostre comunità”.

