{"id":12428,"date":"2016-03-07T14:53:07","date_gmt":"2016-03-07T13:53:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=12428"},"modified":"2016-03-07T16:29:47","modified_gmt":"2016-03-07T15:29:47","slug":"il-posto-delle-donne-via-alla-campagna-del-pd-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/il-posto-delle-donne-via-alla-campagna-del-pd-regione\/","title":{"rendered":"\u201cIl Posto delle Donne\u201d, via alla campagna del Pd Regione."},"content":{"rendered":"<p><strong>Le consigliere: \u201cScardinare gli stereotipi e aprire un\u2019ampia riflessione con le giovani generazioni toscane\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>Presentato stamani anche il\u00a0<a href=\"https:\/\/issuu.com\/ufficiostampagruppopd\/docs\/sondaggio_-_la_condizione_femminile\">Sondaggio di Ipsos su &#8220;La condizione femminile in Toscana (clicca qui)<\/a>.\u00a0\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><em>La campagna prosegue con incontri, questionari sui territori, testimonial e proposte istituzionali<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-12426 size-medium\" src=\"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/postodelledonne-300x169.png\" alt=\"postodelledonne\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/postodelledonne-300x169.png 300w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/postodelledonne-1024x576.png 1024w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/postodelledonne.png 1400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>FIRENZE 07.03.2016 &#8211; Una campagna e un progetto per scardinare i luoghi comuni che condizionano la vita delle donne e aprire un\u2019ampia riflessione con la societ\u00e0 toscana, partendo dalle giovani generazioni. Si chiama il \u201cPosto delle Donne\u201d e ha deciso di organizzarla il gruppo Pd in Consiglio regionale in occasione dell\u20198 marzo\u00a0 e del 70\u00b0 anniversario del voto delle donne in Italia. Tanti gli strumenti e le iniziative messe in campo dal gruppo consigliare. A partire dal sondaggio di Ipsos presentato stamani a Palazzo Panciatichi e commissionato dalla <strong>vice capogruppo Monia Monni insieme alle colleghe Ilaria Bugetti, Fiammetta Capirossi, Lucia De Robertis, Ilaria Giovannetti, Elisabetta Meucci, Alessandra Nardini, Serena Spinelli e Valentina Vadi<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cQuello che ci interessa &#8211; ha spiegato la <strong>vice capogruppo Monni<\/strong> &#8211; \u00e8 affrontare il tema in modo costruttivo evitando i soliti luoghi comuni e concentrandoci invece su temi importanti come la sicurezza, i diritti, la sanit\u00e0, l\u2019educazione, aprendo una riflessione vera sulle donne\u00a0 e il loro futuro. L\u2019impegno deve essere quello di spianare sempre di pi\u00f9 la strada affinch\u00e9 noi donne possiamo realizzare le nostre aspirazioni senza che questo abbia il sapore di una conquista impossibile. Non sono sufficienti gli importanti sforzi legislativi degli ultimi anni, serve un cambio di paradigma soprattutto culturale che ponga in evidenza valori, prassi e principi che non possono essere messi in discussione\u201d.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Luca Comodo<\/strong>, direttore del dipartimento politico-sociale di <strong>Ipsos, <\/strong>ha illustrato i risultati del sondaggio. Il 50% degli intervistati pensa che se la parit\u00e0 fra uomini e donne non \u00e8 pienamente raggiunta la Toscana \u00e8 a buon punto, il 28% dice che c\u2019\u00e8 ancora tanto da fare, il 16%ritiene invece che la parit\u00e0 sia pienamente raggiunta e solo un 4% pensa che non esista. A essere pi\u00f9 ottimisti sono gli uomini (il 56% pensa che la Toscana sia\u00a0 a buon punto, mentre le donne che lo pensano sono il 44%). Il 37% delle donne pensa che ci sia molto da fare per raggiungere la parit\u00e0 , mentre sono il 18% gli uomini che lo pensano. Oltre al sondaggio, la campagna delle donne Pd si articoler\u00e0 nelle prossime settimane con un questionario con una griglia di domande da sottoporre ai cittadini toscani sui territori per capire come essi si rapportino con la condizione femminile. Ci saranno incontri e iniziative pubbliche in tutta la regione, verranno coinvolti testimonial in grado di arricchire la discussione e ci sar\u00e0 un report finale. E poi le proposte. Il progetto prevede infatti anche la predisposizione di atti consiliari che possano colmare lacune oppure rispondere a necessit\u00e0 emerse durante tutta la campagna, ponendo l\u2019attenzione soprattutto su temi quali la sanit\u00e0, l\u2019educazione, la sicurezza, il rispetto dei diritti e l\u2019organizzazione dei tempi nelle citt\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cIl posto delle donne nella societ\u00e0\u00a0deve essere quello che loro ritengono pi\u00f9 congeniale. Il percorso che dobbiamo percorrere \u00e8 ancora lungo: dobbiamo investire nell\u2019educazione, ne i percorsi scolastici. Il nostro obiettivo non \u00e8 solo quello di leggere la condizione della donna nella nostra regione,\u00a0 ma soprattutto quello di portarvi un contributo concreto, d\u2019intraprendere azioni specifiche e mirate\u201d, ha detto\u00a0<strong>Valentina Vadi. <\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa Regione Toscana si \u00e8 da sempre distinta per le misure adottate sul lavoro\u00a0 sul campo della\u00a0 parit\u00e0 di genere. Al di l\u00e0 dei settori professionali dove la donna \u00e8 riuscita a raggiungere una certa parit\u00e0 ci sono ancora dei comparti dove le percentuali segnano un certo distacco, una notevole disparit\u00e0 nelle presenze. Occorre fare il massimo affinch\u00e9 questa iniquit\u00e0 si assottigli\u201d, ha aggiunto <strong>Elisabetta Meucci<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSi cerca di individuare le colpe nelle politiche di genere, nella qualit\u00e0 dei servizi, ma la prima responsabilit\u00e0 dei numeri che leggiamo \u00e8 quella del retaggio culturale. Fino a poco tempo fa le donne hanno avuto il posto che le veniva assegnato. Pensiamo al fatto che ci sono voluti quasi cento anni prima di rendere merito e onore alle suffragette inglesi: che con coraggio e determinazione lottarono e conquistarono il diritto al voto\u201d, ha affermato <strong>Fiammetta Capirossi.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIn Toscana abbiamo una legge sulla rappresentanza di genere che ci fa onore, la 16 del 2009. Ma i numeri di oggi e la realt\u00e0 che ci circonda spiegano che le difficolt\u00e0 sono ancora tante. Dobbiamo impegnarci; in particolar modo noi del Pd che ci siamo sempre distinti per politiche di genere e d\u2019integrazione. \u00c8 nostro preciso dovere impegnarci e condannare tutte quelle pratiche volte alla discriminazione di genere\u201d, ha detto <strong>Alessandra Nardini.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cSiamo noi che dobbiamo giustificare il nostro ruolo. Nessun uomo, nessuna tendenza culturale deve farlo per noi. Sul tema della gravidanza e poi della maternit\u00e0 ci sono tanti aspetti da cambiare: i tempi del lavoro dovrebbero essere quelli che ci permettono di esserci. Il Partito democratico deve occuparsi anche di queste difficolt\u00e0\u201d, ha concluso <strong>Serena Spinelli<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le consigliere: \u201cScardinare gli stereotipi e aprire un\u2019ampia riflessione con le giovani generazioni toscane\u201d Presentato stamani anche il\u00a0Sondaggio di Ipsos su &#8220;La condizione femminile in Toscana (clicca qui).\u00a0\u00a0 La campagna prosegue con incontri, questionari sui territori, testimonial e proposte istituzionali \u00a0 FIRENZE 07.03.2016 &#8211; Una campagna e un progetto per scardinare i luoghi comuni che [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":12430,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[968,30,967,962,960,965,633,955,974],"tags":[165],"class_list":{"0":"post-12428","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-alessandra-nardini","8":"category-comunicati-stampa","9":"category-elisabetta-meucci","10":"category-fiammetta-capirossi","11":"category-ilaria-bugetti","12":"category-ilaria-giovannetti","13":"category-notizie-lucia-de-robertis","14":"category-monia-monni","15":"category-valentina-vadi","16":"tag-donne","17":"czr-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/03\/conferenza-stampa-donne-2.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12428","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12428"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12428\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12430"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12428"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12428"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12428"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}