{"id":12739,"date":"2016-04-20T12:43:08","date_gmt":"2016-04-20T10:43:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=12739"},"modified":"2016-04-20T12:43:08","modified_gmt":"2016-04-20T10:43:08","slug":"sanita-intramoenia-ed-extramoenia-approvata-mozione-pd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/sanita-intramoenia-ed-extramoenia-approvata-mozione-pd\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, Intramoenia ed Extramoenia, Approvata Mozione Pd"},"content":{"rendered":"<p><strong>Scaramelli, Bambagioni e Marras(PD): \u201cIntramoenia risorsa importante per il sistema ma bisogna rivedere la regolamentazione in Toscana. Vera contraddizione l\u2019extramoenia, fare battaglia nazionale\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Il Consiglio regionale ha approvato una mozione che impegna la giunta regionale ad attuare una piccola rivoluzione nella gestione dell\u2019esercizio della libera professione nelle strutture sanitarie pubbliche. Chiesto anche un impegno nei confronti del governo per il progressivo superamento dell\u2019extramoenia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4362\" src=\"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/ospedale.jpg\" alt=\"ospedale\" width=\"299\" height=\"226\" \/>FIRENZE 20.04.2016 \u2013 \u201cRivedere, laddove necessario, la regolamentazione esistente in merito alle erogazioni di prestazioni sanitarie in regime intramoenia e rafforzare le azioni per l\u2019organizzazione di un sistema aziendale centralizzato che gestisca in maniera efficiente le liste di attesa, anche utilizzando campagne di recall almeno semestrali, con l\u2019obiettivo di allineare i tempi di erogazione delle prestazioni in ambito istituzionale ai tempi medi di quelle rese in regime di libera professione intramoenia, al fine di assicurare che il ricorso a quest\u2019ultima sia conseguenza della libera scelta del cittadino e non di carenza nell\u2019organizzazione dei servizi resi in ambito istituzionale.<\/p>\n<p>Proseguire nelle politiche tese al completo rientro dei professionisti nelle strutture aziendali pubbliche nonch\u00e9 a favorire la possibilit\u00e0, da parte delle aziende, di acquisire dal professionista prestazioni di particolare rilevanza clinico assistenziale (cardiochirurgia, neurochirurgia, oncologia, etc.) al fine di non duplicare le liste di attesa sulle medesime prestazioni rese in regimi diversi.<\/p>\n<p>Valutare la fattibilit\u00e0 di intervento sulle soglie di remunerazione delle prestazioni erogate in regime di intramoenia, tale per cui al crescere dei compensi di cui alle attivit\u00e0 libero-professionali cresca progressivamente la quota trattenuta dall\u2019azienda sanitaria nell\u2019ambito della quale la prestazione \u00e8 stata erogata. Attivarsi in sede di Conferenza Stato-Regioni affinch\u00e9 si proceda al rafforzamento del principio dell\u2019esercizio esclusivo della professione sanitaria all\u2019interno del sistema pubblico mediante il superamento progressivo della possibilit\u00e0 di esercitare contestualmente la libera professione extramoenia\u201d.<\/p>\n<p>Sono questi gli impegni principali affidati alla giunta regionale da una mozione presentata dal gruppo Pd in Regione, primi firmatari il capogruppo <strong>Leonardo Marras<\/strong> ed il presidente della commissione sanit\u00e0 <strong>Stefano Scaramelli<\/strong>, ed approvata oggi dal Consiglio regionale<\/p>\n<p>La mozione \u00e8 stata illustrata in Aula da <strong>Scaramelli<\/strong>, che ha parlato dell\u2019attivit\u00e0 intramoenia come \u201cuna risorsa per il sistema pubblico\u201d che ha certo bisogno di essere regolamentata meglio, ma alla quale non si pu\u00f2 rinunciare.<\/p>\n<p>\u00abNoi sull\u2019intramoenia \u2013 <strong>ha spiegato il presidente della commissione sanit\u00e0<\/strong> \u2013 poniamo la questione di una nuova regolamentazione seria ed efficace. Il nostro sistema sanitario non pu\u00f2 rinunciare all\u2019apporto della libera professione, che tra l\u2019altro, pu\u00f2 portare redditivit\u00e0, perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un principio da difendere con forza: la possibilit\u00e0 di scelta del professionista da parte del cittadino. E questo pu\u00f2 avvenire dentro le strutture pubbliche, quindi a prezzo calmierato e sotto controllo. La stessa questione delle liste d\u2019attesa, non \u00e8 strettamente collegata all\u2019attivit\u00e0 intramoenia ma il loro allineamento pu\u00f2 e deve diventare elemento di valutazione dei nuovi manager che gestiscono le aziende. Insomma \u2013 ha continuato <strong>Scaramelli<\/strong> \u2013 abbiamo bisogno di pi\u00f9 professionisti, bravi, giovani, di pi\u00f9 risorse da investire e di una nuova regolamentazione che consenta efficienza e trasparenza. La vera contraddizione, quindi, \u00e8 piuttosto da ricercare nell\u2019attivit\u00e0 extramoenia, perch\u00e9 non si pu\u00f2 lavorare la mattina per un\u2019azienda e il pomeriggio per un concorrente. Per questo abbiamo posto la necessit\u00e0 di una battaglia nazionale per il suo superamento. L\u2019obiettivo \u2013 ha concluso <strong>Scaramelli<\/strong> \u2013 \u00e8 avere pi\u00f9 professionisti, i migliori, nel sistema pubblico magari in regime di esclusivit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Nel corso del dibattito \u00e8 intervenuto anche Paolo <strong>Bambagioni<\/strong> (Pd), che ha ricordato come \u201cla finalit\u00e0 primaria rimane il miglioramento del sistema di cura dei cittadini. Per fare ci\u00f2 \u00e8 doveroso perfezionare i meccanismi di controllo, cosa in grado di portare benefici anche per lo snellimento delle liste di attese\u201d ed ha citato l\u2019esempio dell\u2019Emilia Romagna e di altre nazioni europee.<\/p>\n<p>\u00abIn ogni caso \u2013 ha aggiunto <strong>Bambagioni<\/strong> \u2013 sarebbe un errore imperdonabile mortificare il lavoro dei professionisti all\u2019interno del sistema sanitario toscano, che potrebbero anche decidere di lasciarlo. Per questo \u2013 ha concluso \u2013 bisogna riconfermare la natura di un sistema pubblico misto, in grado di valorizzare le professionalit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>Infine, per i democratici, \u00e8 intervenuto il capogruppo <strong>Leonardo Marras<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abLa nostra mozione \u2013 ha esordito <strong>Marras<\/strong> \u2013 non \u00e8, come qualcuno ha affermato, la risposta del Pd all\u2019iniziativa politica del presidente Rossi. Noi siamo entrati ampiamente nel merito della questione e abbiamo espresso un giudizio sull\u2019applicazione dell\u2019intramoenia in Toscana. Abbiamo rilevato che questa attivit\u00e0 ha le sue implicazioni con il problema delle liste di attesa e poniamo quindi l\u2019esigenza di una modifica, di un\u2019ulteriore regolamentazione. Ma dobbiamo dire con chiarezza che in Toscana, di fronte a poche situazioni anomale, il sistema intramoenia offre standard di qualit\u00e0 generalmente buoni e quindi per mere affermazioni di principio non bisogna correre il rischio di buttare via il bambino con l\u2019acqua sporca. Perch\u00e9 il valore che vogliamo salvaguardare \u00e8 quello della libera scelta del cittadino del professionista all\u2019interno delle strutture pubbliche\u00bb.<\/p>\n<p>Marras ha poi ricordato che il \u201cdentro o fuori\u201d per la libera professione fu una scelta di fondo della riforma Bindi del Servizio sanitario nazionale e si \u00e8 detto convinto che oggi, alla luce dell\u2019esperienza di questi anni, \u201cc\u2019\u00e8 bisogno di un\u2019altra scelta chiara: superare l\u2019extramoenia\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scaramelli, Bambagioni e Marras(PD): \u201cIntramoenia risorsa importante per il sistema ma bisogna rivedere la regolamentazione in Toscana. Vera contraddizione l\u2019extramoenia, fare battaglia nazionale\u201d. 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