{"id":14063,"date":"2016-09-22T16:59:42","date_gmt":"2016-09-22T14:59:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=14063"},"modified":"2016-09-22T16:59:42","modified_gmt":"2016-09-22T14:59:42","slug":"commissione-monte-dei-paschi-marras-pd-non-e-emerso-niente-di-nuovo-nostro-compito-e-dare-giudizio-politico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/commissione-monte-dei-paschi-marras-pd-non-e-emerso-niente-di-nuovo-nostro-compito-e-dare-giudizio-politico\/","title":{"rendered":"Commissione Monte dei Paschi, Marras (Pd): \u201cNon \u00e8 emerso niente di nuovo, nostro compito \u00e8 dare giudizio politico\u201d"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019intervento del capogruppo del Pd in Consiglio regionale e vice presidente della Commissione d\u2019inchiesta su Mps alla conferenza stampa per presentare le relazioni finali.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-11754 size-medium\" src=\"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Marras-Leonardo-300x200.jpg\" alt=\"Marras Leonardo\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Marras-Leonardo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Marras-Leonardo-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Marras-Leonardo.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0\u00abUn lungo lavoro di ascolto studio, ma niente di nuovo, niente che non fosse gi\u00e0 stato scritto in libri, articoli e blog. Abbiamo solo avuto il \u201cmerito\u201d di raccogliere in un quadro completo tutti gli elementi, cosa che ci ha consentito di svolgere il nostro unico compito, che non poteva che essere quello di esprimere un giudizio politico\u00bb.<\/p>\n<p>Lo ha detto <strong>Leonardo Marras<\/strong>, capogruppo del Pd in Consiglio regionale e vice presidente della Commissione d\u2019inchiesta su Mps, intervenendo questa mattina in conferenza stampa per la presentazione delle due relazioni.<\/p>\n<p>Marras ha illustrato, sinteticamente, i contenuti della relazione di maggioranza (votata dal Pd e che ha ricevuto il voto di astensione di tutti gli altri commissari) ed \u00e8 partito citando un breve passo dell\u2019introduzione: \u00ab\u2019Monte dei Paschi di Siena\u2019, banca fondata nel 1472\u201d, \u00e8 scritto su tutte le insegne delle filiali che si trovano in ogni angolo della nostra regione. La vicenda che riguarda la gestione della banca in particolare degli ultimi venti anni, la storia di una citt\u00e0 che si \u00e8 identificata per secoli con la sua banca, la politica che l&#8217;ha posseduta da sempre, la presunzione del potere dell&#8217;era contemporanea, l&#8217;avventurismo e la dissoluzione di un patrimonio enorme, i grandi interessi locali e internazionali spesso sconosciuti, forse oscuri e poi l&#8217;impatto nell&#8217;economia toscana e italiana della crisi di una grande banca nella pi\u00f9 grave crisi economica e finanziaria che si sia conosciuta. Un cocktail esplosivo le cui responsabilit\u00e0 saranno decretate dalle sentenze dei tribunali e pi\u00f9 probabilmente dalla storia. Storia che non \u00e8 ancora finita, con il travaglio e le fragilit\u00e0 attuali, alla ricerca di soluzioni che rimettano in pista con presupposti diversi l&#8217;azienda pi\u00f9 importante della Toscana\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abIl nostro quindi \u2013 ha spiegato Marras \u2013 \u00e8 stato un giudizio severo, pi\u00f9 asciutto rispetto a quello espresso nell\u2019altra relazione, ma, crediamo, strettamente attinente al nostro ruolo. E volevamo anche mettere in evidenza che era giusto esprimere un punto di vista, un giudizio politico del Pd, che mai come in passato \u00e8 stato cos\u00ec netto e chiaro. Le responsabilit\u00e0 del disastro che ha portato a dilapidare un patrimonio immenso, quello della banca, costruito attraverso secoli di storia, sono com\u2019\u00e8 noto attribuibili a pi\u00f9 parti. Le operazioni di finanza spericolata e l&#8217;acquisizione di Antonveneta sono frutto di un management di sicuro non all&#8217;altezza sul quale sta continuando a lavorare la magistratura. Vi sono poi responsabilit\u00e0 politiche a partire, ma non solo, dal Pd. Senza poi dimenticare la difesa della \u201csenesit\u00e0\u201d, che \u00e8 questione che viene molto da lontano, come testimoniato anche dalla rivolta di due \u201cfascistissimi\u201d podest\u00e0 che si opponevano alla riforma bancaria di Mussolini. Questa difesa \u00e8 durata fino a pochi anni fa ed \u00e8 stata trasversale a tutte le forze politiche della citt\u00e0, tant\u2019\u00e8 vero che nel programma elettorale per le comunali del 2011 tutti i partiti mettevano al primo posto la questione del controllo senese della banca. Ma \u00e8 doveroso attribuire la giusta dose alle responsabilit\u00e0 locali, visto che si tratta di una grande banca, per cui l\u2019intreccio con i livelli nazionali dei mondi economici e finanziari era forte e presente. Come ha detto qualcuno degli auditi: si \u00e8 trattato di un corto circuito tra forte radicamento locale e un&#8217;internazionalizzazione spensierata dei manager. Tutto ci\u00f2 \u2013 ha proseguito Marras \u2013 \u00e8 avvenuto in un contesto di vero e proprio sistema di consociativismo, che quindi ha riguardato tutti e che ha avuto il suo passaggio \u201cperverso\u201d con l\u2019avvento della legge sull\u2019elezione diretta del sindaco, quando a partire dal sindaco Piccini<strong>, <\/strong>il controllo delle istituzioni e quindi della politica sulla banca si fa pi\u00f9 stringente.\u00a0 Da l\u00ec in avanti c\u2019\u00e8 stata una vera e propria ostinazione nel voler mantenere a tutti i costi il 51% delle azioni della banca da parte della Fondazione anche quando non vi erano pi\u00f9 le condizioni storiche e di mercato. Siamo arrivati al palindromo con la virgola, dal 51% al 1,5% attuale, senza pi\u00f9 alcuni potere e con un patrimonio ridotto ai minimi termini. La discontinuit\u00e0 che ha prodotto i cambi ai vertici e che ha portato, tra gli altri, la nomina di Mansi che ha salvato la Fondazione \u2013 ha affermato il capogruppo Pd \u2013 \u00a0\u00e8 avvenuta troppo tardivamente\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abOltre al passato, anche il futuro: il dibattito attuale intorno alla banca non pu\u00f2 concludersi, come qualcuno auspica, tornando a ricette del passato, chiedendo la nazionalizzazione del Monte. Noi crediamo che le strade siano altre: fuori la politica dalle banche, decida il mercato. Il nostro compito, adesso, deve essere un altro: pensare alle sorti della prima azienda della regione e dei suoi oltre 27mila dipendenti. Pensando al ruolo che avuto in passato la banca anche nei confronti del credito all\u2019impresa, anche grazie al quale la Toscana \u00e8 diventata la quarta regione industriale del paese e in questo quadro riflettere sugli strumenti che abbiamo oggi, a partire da Fidi Toscana. E, infine, &#8211; ha concluso Marras \u2013 dobbiamo pensare a Siena, che fino a pochi anni fa era \u201cautosufficiente\u201d proprio grazie alle straordinarie risorse riversata da Mps e che oggi non lo \u00e8 pi\u00f9 e deve essere ricompresa a pieno titolo nelle politiche regionali\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019intervento del capogruppo del Pd in Consiglio regionale e vice presidente della Commissione d\u2019inchiesta su Mps alla conferenza stampa per presentare le relazioni finali. \u00a0\u00abUn lungo lavoro di ascolto studio, ma niente di nuovo, niente che non fosse gi\u00e0 stato scritto in libri, articoli e blog. Abbiamo solo avuto il \u201cmerito\u201d di raccogliere in un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14064,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[30,954],"tags":[983],"class_list":{"0":"post-14063","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-comunicati-stampa","8":"category-leonardo-marras","9":"tag-mps","10":"czr-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/leo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14063\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}