{"id":14298,"date":"2016-10-13T13:55:18","date_gmt":"2016-10-13T11:55:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=14298"},"modified":"2016-10-13T13:55:28","modified_gmt":"2016-10-13T11:55:28","slug":"richiedenti-asilo-nardini-nel-pisano-9-famiglie-pronte-ad-accogliere-cosi-rafforziamo-il-modello-toscano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/richiedenti-asilo-nardini-nel-pisano-9-famiglie-pronte-ad-accogliere-cosi-rafforziamo-il-modello-toscano\/","title":{"rendered":"Richiedenti asilo, Nardini: \u201cNel pisano 9 famiglie pronte ad accogliere. Cos\u00ec rafforziamo il modello toscano\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-14299\" src=\"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/migranti.JPG-300x225.jpg\" alt=\"migranti-jpg\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/migranti.JPG-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/migranti.JPG.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u201cIl modello di accoglienza diffusa si rafforza, anche nel nostro territorio. Nella provincia di Pisa sono 9 le famiglie che hanno dato disponibilit\u00e0 ad accogliere un richiedente asilo. Il nostro territorio e tutta la Toscana, ancora una volta, mostrano il volto pi\u00f9 bello. Chi vuole ricevere informazioni per aderire al progetto pu\u00f2 chiamare lo 055.4383030, il numero della Regione attivo dal luned\u00ec al venerd\u00ec dalle 9 alle 12 (e il gioved\u00ec anche dalle 14 alle 17)\u201d, dichiara <strong>Alessandra Nardini, <\/strong>consigliera regionale Pd in merito al progetto d\u2019accoglienza dei richiedenti asilo in famiglia messo in piedi dalla Regione Toscana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cCon il modello toscano di accoglienza diffusa nella\u00a0provincia Pisa sono stati accolti 1130 richiedenti asilo: 1037 nelle 94 strutture Cas (Centri di accoglienza straordinaria) e 83 negli SPRAR\u00a0 &#8211; continua <strong>Nardini <\/strong>&#8211; L\u2019accoglienza diffusa rimane un modello efficace che, al netto delle strumentalizzazioni e delle polemiche, dobbiamo consolidare: uno schema in tutti i Comuni devono fare la loro parte. Un percorso che ha permesso alla Toscana di evitare grandi concentrazioni, incentivando progetti d\u2019integrazione attraverso gli enti gestori che si occupano di corsi di lingua, pratiche burocratiche. E che ora coinvolge anche le famiglie che vogliono dare una mano. Il progetto d\u2019accoglienza in famiglia, lanciato un anno fa e a luglio autorizzato dal Viminale, \u00e8 l&#8217;ultima declinazione del modello toscano di accoglienza diffusa.\u00a0 Ieri l\u2019Assessore Vittorio Bugli ha presentatoMohammed,\u00a0il ragazzo di 21 anni del Gambia, che sar\u00e0 ospitato da una famiglia di Firenze. Nel giro di due mesi in tutta la Toscana 69 famiglie hanno chiamato il numero messo a disposizione dalla Regione per ospitare un migrante, altri 73 hanno messo a disposizione locali sfitti \u2013 conclude <strong>Nardini <\/strong>&#8211; Nei casi in cui i nuclei familiari si mettono a disposizione, il profugo deve essere\u00a0 in Italia da almeno sei mesi e potr\u00e0 restare nella famiglia dai tre mesi e fino a un anno, fermo restando che il percorso pu\u00f2 interrompersi in qualsiasi momento. Sono certa che la nostra provincia e tutta la Toscana continueranno a fare la loro parte, rendendoci orgogliosi di una terra accogliente e solidale\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIl modello di accoglienza diffusa si rafforza, anche nel nostro territorio. Nella provincia di Pisa sono 9 le famiglie che hanno dato disponibilit\u00e0 ad accogliere un richiedente asilo. 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