{"id":14517,"date":"2016-11-14T13:55:20","date_gmt":"2016-11-14T12:55:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=14517"},"modified":"2016-11-14T13:55:33","modified_gmt":"2016-11-14T12:55:33","slug":"carceri-nardini-brogi-e-marras-al-don-bosco-di-pisa-bagni-a-vista-violano-privacy-e-dignita-facciamo-mettere-le-porte-ai-detenuti-diamo-loro-la-possibilita-di-lavorare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/carceri-nardini-brogi-e-marras-al-don-bosco-di-pisa-bagni-a-vista-violano-privacy-e-dignita-facciamo-mettere-le-porte-ai-detenuti-diamo-loro-la-possibilita-di-lavorare\/","title":{"rendered":"Carceri; Nardini, Brogi e Marras al Don Bosco di Pisa: \u201cBagni a vista violano privacy e dignit\u00e0: facciamo mettere le porte ai detenuti, diamo loro la possibilit\u00e0 di lavorare\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-14518\" src=\"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Nardini_Marras_Brogi_carcere-Don-Bosco-Pisa-300x225.jpg\" alt=\"nardini_marras_brogi_carcere-don-bosco-pisa\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Nardini_Marras_Brogi_carcere-Don-Bosco-Pisa-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Nardini_Marras_Brogi_carcere-Don-Bosco-Pisa-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Nardini_Marras_Brogi_carcere-Don-Bosco-Pisa.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Sabato 12 novembre,\u00a0<strong>Alessandra Nardini<\/strong>, consigliera regionale pisana del Partito Democratico,\u00a0<strong>Enzo Brogi<\/strong>, consigliere per i diritti della Regione Toscana e\u00a0<strong>Raffaele Marras,<\/strong>\u00a0segretario regionale dei Giovani Democratici, hanno fatto visita al penitenziario Don Bosco, Pisa<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cDopo essere gi\u00e0 stata nei mesi scorsi, con altre colleghe del gruppo Pd, in visita al reparto femminile di Sollicciano,a Firenze, mi \u00e8 sembrato urgente vedere anche le condizioni del carcere pisano, in questi giorni al centro dell\u2019attenzione per lo sciopero della fame dei detenuti e per le successive denunce fatte dal garante dei detenuti della citt\u00e0, Alberto Di Martino \u2013 spiega\u00a0<strong>Nardini<\/strong>\u00a0\u2013 \u00c8 doveroso mantenere solido un contatto tra quello che avviene dentro le carceri e l\u2019esterno; queste due prime tappe sono l\u2019inizio di un impegno civile e politico che voglio portare avanti\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSe non fosse per qualche segnale di modernit\u00e0, come tv e qualche apparecchio elettronico si potrebbe quasi dire che il tempo al Don Bosco si \u00e8 fermato pi\u00f9 o meno agli anni \u201930, quando il carcere \u00e8 stato costruito \u2013 commentano\u00a0<strong>Nardini<\/strong>,\u00a0<strong>Brogi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Marras<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0 Qui vivono 277 detenuti rispetto ai 226 per cui \u00e8 stato realizzato. Il penitenziario pisano \u00e8 un posto fatiscente, con evidenti problemi igienico sanitari, non stupisce lo sciopero della fame dei detenuti e le denunce sulle sue condizioni fatte pochi giorni fa dal garante dei detenuti, Alberto Di Martino. Urgentissimo il problema dei bagni, innanzitutto perch\u00e9 privi di porta, con dei muriccioli che non garantiscono rispetto della dignit\u00e0 della persona. Pensate a cosa significa tutto questo soprattutto per quel gruppo di circa venti donne che vive qui. Ci chiediamo quanto possa costare finanziare delle porte, ci chiediamo perch\u00e9 si debba vivere in certe condizioni. Lanciamo una proposta: perch\u00e9 non potrebbero essere proprio i detenuti ad operare nella struttura, manutenendola, magari coadiuvando esperti che insegnano loro il mestiere? Proprio i detenuti hanno gi\u00e0 dimostrato come riuscire a rendere pi\u00f9 umano l&#8217;ambiente con dipinti bellissimi. Sabato, quando siamo stati l\u00ec non c\u2019era n\u00e9 riscaldamento, n\u00e9 acqua calda, ci hanno parlato di un malfunzionamento temporaneo, che in parte gi\u00e0 si stava risolvendo. Come si era verificato un guasto alle linee telefoniche. \u00a0Speriamo sia cos\u00ec e che ci si adoperi affinch\u00e9 sia totalmente risolto e non ci\u00f2 non si ripeta. Oltre alle necessit\u00e0 igieniche ci sono poi quelle legate al reinserimento lavorativo e sociale. Dentro le mura del penitenziario vi sono varie aule per attivit\u00e0, una ad esempio dedicata alla \u00a0falegnameria che potrebbe consentire ai \u00a0detenuti di imparare un mestiere, di avere una carta da giocare una volta finita di scontare la pena. Ci hanno detto che questo corso adesso \u00e8 autogestito dai detenuti, ad insegnare non va pi\u00f9 nessuno. I fondi per le attivit\u00e0 di questo tipo sono stati in buona parte sospesi, e questo ci pare controproducente: la pena deve essere rieducativa, recita la nostra Costituzione. Il campino in cui oltre a giocare i detenuti venivano organizzati tornei con squadre esterne, adesso \u00e8 in disuso e chiediamo che sia ripristinato e rimesso in funzione. Pensiamo all\u2019importanza di questo luogo per la convivenza e l\u2019integrazione tra le tante e diversissime comunit\u00e0 che popolano il penitenziario: dei 277 detenuti, 164 sono stranieri, tunisini, marocchini, albanesi, rumeni, 113 italiani. Ci sono alcuni spazi del carcere che ancora oggi danno buon esempio: il progetto Prometeo, che punta alla convivenza tra sieropositivi e non, e la sezione universitaria &#8211; concludono\u00a0<strong>Nardini<\/strong>,\u00a0<strong>Brogi<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Marras<\/strong>\u00a0&#8211; \u00a0Ricordiamo l\u2019importantissimo contributo della Scuola di Teatro, progetto recentemente rifinanziato dalla Regione Toscana, portato avanti dalla compagnia &#8220;I Sacchi di Sabbia\u201d, che registra una ventina di partecipanti. Il carcere se continua a rimanere luogo lontano, nascosto ed isolato dalla societ\u00e0 non potr\u00e0 mai adempiere alla funzione di rieducazione, ma rischia di restare luogo di sofferenza e reclusione. Nella realt\u00e0 pisana, come in tante altre della nostra regione, abbiamo visto che se si accende il motore dell\u2019operosit\u00e0 i risultati arrivano\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sabato 12 novembre,\u00a0Alessandra Nardini, consigliera regionale pisana del Partito Democratico,\u00a0Enzo Brogi, consigliere per i diritti della Regione Toscana e\u00a0Raffaele Marras,\u00a0segretario regionale dei Giovani Democratici, hanno fatto visita al penitenziario Don Bosco, Pisa &nbsp; \u201cDopo essere gi\u00e0 stata nei mesi scorsi, con altre colleghe del gruppo Pd, in visita al reparto femminile di Sollicciano,a Firenze, mi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14518,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[968,30],"tags":[],"class_list":{"0":"post-14517","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-alessandra-nardini","8":"category-comunicati-stampa","9":"czr-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/Nardini_Marras_Brogi_carcere-Don-Bosco-Pisa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14517","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14517"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14517\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14518"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14517"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14517"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14517"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}