{"id":15273,"date":"2017-03-14T18:44:15","date_gmt":"2017-03-14T17:44:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=15273"},"modified":"2017-03-14T18:44:15","modified_gmt":"2017-03-14T17:44:15","slug":"sanita-revisione-delle-zone-distretto-de-robertis-pd-in-aula-un-atteggiamento-da-clausula-valutativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/sanita-revisione-delle-zone-distretto-de-robertis-pd-in-aula-un-atteggiamento-da-clausula-valutativa\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0, Revisione delle zone distretto, De Robertis (Pd): \u201cIn aula un atteggiamento da clausula valutativa\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><em>La vicepresidente e consigliera regionale aretina spiega la scelta di non votare il provvedimento, attivando una vigilanza sulla sua attuazione, con l\u2019impegno a verificarne gli effetti e i risultati prodotti nel territorio, da qui ad un anno.<\/em><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13917\" src=\"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/sanit\u00e0-151x150.jpg\" alt=\"sanit\u00e0\" width=\"151\" height=\"150\" \/>\u201cLa riorganizzazione delle zone distretto \u2013 interviene la vicepresidente e consigliera regionale aretina <strong>Lucia De Robertis<\/strong> &#8211; \u00e8 un processo di natura organizzativa, visto come necessario per garantire il mantenimento e l\u2019implementazione dei servizi ai cittadini, con lo spostamento di risorse dai costi della burocrazia al finanziamento dei servizi. Un processo inevitabile in un sistema riorganizzato su tre macroaziende sanitarie, in luogo delle preesistenti dodici. La revisione delle zone, col passaggio da 34 a 26, \u00e8 stato un lavoro svolto nel constante confronto con il sistema degli enti locali. Prima tramite l\u2019ANCI e poi coi sindaci territorialmente interessati, particolarmente con quelli coinvolti negli accorpamenti\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u201cProprio con loro il confronto \u00e8 stato pi\u00f9 serrato, &#8211; prosegue <strong>De Robertis<\/strong> &#8211; per superare quelle loro riserve verso il processo aggregativo dettate dal timore che un ampliamento dei territori, con un maggior numero di comuni coinvolti, indebolisse la loro capacit\u00e0 di incidere sulle scelte anche legate all\u2019erogazione dei servizi. A loro abbiamo spiegato come la riorganizzazione rafforzasse i territori e non li indebolisse, consentendo la creazione di migliori condizioni, anche in termini gestionali, per rafforzare qualit\u00e0 e volume dei servizi territoriali. Da loro abbiamo ricevuto anche idee, alcune delle quali capaci di migliorare il disegno riorganizzativo ipotizzato\u201d.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u201cIn aula giunge un testo \u2013 continua la consigliera Pd &#8211; che ha saputo aprirsi agli esiti di un confronto coi territori, recependo importanti suggerimenti in ordine, ad esempio, alla partecipazione degli enti locali alle attivit\u00e0 di programmazione sociosanitaria o alla presenza di rappresentanti aggiuntivi delle zone in aggregazione negli organi collegiali o, infine, ai benefici economici riconosciuti per gli accorpamenti.\u00a0Ho condiviso fin dall\u2019inizio obiettivi e finalit\u00e0 del processo di revisione delle zone. Ritenendolo necessario al processo di revisione complessiva dell\u2019organizzazione del Sistema Sanitario Regionale assunto con la riforma del dicembre 2015. Un processo organizzativo, che nulla pregiudica in termini di quantit\u00e0 e qualit\u00e0 dei servizi offerti al cittadino. Capace, altres\u00ec, di creare gli spazi, come detto, per un incremento di risorse a vantaggio dei bisogni del cittadino. E che, nel passaggio di commissione, si \u00e8 arricchito di elementi ad ulteriore garanzia delle istanze dei territori. Grazie ai colleghi della commissione per questo risultato\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u201cRegistro, per\u00f2, che non tutti i timori sono ancora fugati. Permangono perplessit\u00e0, dubbi, anche contrariet\u00e0 al processo, che solo il tempo, io credo, dissiper\u00e0. Penso soprattutto alle realt\u00e0 del mio territorio, interessate dall\u2019aggregazione zona Aretina \u2013 Casentino \u2013 Valtiberina. Realt\u00e0 con cui abbiamo parlato. Ripetutamente. Senza riuscire completamente a convincerle. Ne prendo atto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">E offro, all\u2019onest\u00e0 intellettuale di quanti continuano a nutrire dubbi e timori, una scelta di rispetto nei loro confronti. Quella di non votare il provvedimento, attivando una vigilanza sulla sua attuazione, con l\u2019impegno a verificarne gli effetti e i risultati prodotti nel territorio, da qui ad un anno.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Non un disconoscimento del lavoro svolto, per il quale ringrazio l&#8217;Assessore Saccardi, che mi convince e che condivido, nel merito e nel metodo che lo ha prodotto. Ma un impegno a realizzare, sulla legge, una sorta di \u2018clausola valutativa\u2019 non scritta. Per accompagnare il territorio nella verifica degli effetti di questo percorso aggregativo. Senza alcun preconcetto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Un atteggiamento che si manifesta certo in un\u2019azione simbolica, che no pregiudica il varo del provvedimento. Ma che vuole farsi mano distensiva verso certe tensioni che non hanno ragion d\u2019essere, se non per ragioni preconcette che nulla hanno a che vedere con l\u2019interesse per la salute dei cittadini. Ma alle quali volgiamo togliere ogni pretesto, con il puntuale monitoraggio sugli effetti della riforma, nell\u2019assenza di ogni impostazione dogmatica, ma con la convinzione di aver fatto la scelta giusta.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Mi sia consentito, infine \u2013 conclude <strong>De Robertis<\/strong> &#8211; ringraziare i colleghi del Partito Democratico e \u00a0l\u2019Assessore Saccardi per la piena comprensione mostrata verso questa mia scelta\u201d.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vicepresidente e consigliera regionale aretina spiega la scelta di non votare il provvedimento, attivando una vigilanza sulla sua attuazione, con l\u2019impegno a verificarne gli effetti e i risultati prodotti nel territorio, da qui ad un anno. \u201cLa riorganizzazione delle zone distretto \u2013 interviene la vicepresidente e consigliera regionale aretina Lucia De Robertis &#8211; \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13471,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[30,633],"tags":[],"class_list":{"0":"post-15273","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-comunicati-stampa","8":"category-notizie-lucia-de-robertis","9":"czr-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/Lucia3.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15273","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15273"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15273\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15273"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15273"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15273"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}