{"id":15362,"date":"2017-03-28T19:10:31","date_gmt":"2017-03-28T17:10:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=15362"},"modified":"2017-03-28T19:15:46","modified_gmt":"2017-03-28T17:15:46","slug":"15362-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/15362-2\/","title":{"rendered":"Province, si completa passaggio funzioni alla Regione con trasferimento beni. Interventi di Bugliani e Pieroni (Pd)"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-15363 alignleft\" src=\"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/bugliani-pieroni-300x100.jpg\" alt=\"bugliani pieroni\" width=\"300\" height=\"100\" srcset=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/bugliani-pieroni-300x100.jpg 300w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2017\/03\/bugliani-pieroni.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><em>Recepiti in legge gli accordi per il trasferimento dei beni immobili e dei rapporti onerosi dalle province e dalla Citt\u00e0 metropolitana di Firenze alla Regione; regolato il passaggio dei caselli idraulici<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono pi\u00f9 di 60 gli immobili che passano dalle province e Citt\u00e0 metropolitana di Firenze alla Regione. La proposta di legge approvata nella seduta odierna del Consiglio regionale della Toscana, <strong><em>Disposizioni per il recepimento degli accordi tra la Regione Toscana, le province e la Citt\u00e0 metropolitana di Firenze, in attuazione dell&#8217;articolo 10, comma 16, della l.r. 22\/2015, e norme per la regolazione dei rapporti<\/em><\/strong> , ne regola il trasferimento e la successione di propriet\u00e0, a seguito del riordino delle funzioni istituzionali. Una normativa che riguarda anche i caselli idraulici, di cui viene regolamentato il passaggio con l\u2019istituzione di una fase di transizione ad hoc a tutela dei lavoratori che in queste strutture hanno la loro abitazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cUna proposta di legge che consente di completare l\u2019iter di trasferimento delle funzioni da province a Regione. \u2013 ha illustrato <strong>Giacomo Bugliani<\/strong>, presidente commissione Affari istituzionali &#8211; Grazie a questa normativa infatti sar\u00e0 possibile recepire gli accordi organizzativi inerenti sia il trasferimento di beni immobili sia la successione dei rapporti giuridici in corso. La nuova normativa va a regolare anche il tema dei caselli idraulici, escludendo che costituiscano alloggio di servizio. Per i caselli che, alla data del trasferimento, risultano assegnati a personale gi\u00e0 provinciale si dettano disposizioni transitorie che, sulla base della cessazione del rapporto originario, sono volte a garantire, per un periodo massimo di ventiquattro mesi, l\u2019occupazione con canone annuo di 1.200,00 euro, tramite stipula di apposita convenzione. Quanto ad \u201caltri soggetti\u201d assegnatari di caselli idraulici, la norma fa riferimento a situazioni per le quali gli accordi recepiti prevedono espressamente continuit\u00e0 del rapporto con la provincia fino alla data di trasferimento del bene alla Regione\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cUna norma che conclude un inter decisamente impegnativo che ha definito il passaggio delle funzioni dalle province alla Regione. \u2013 ha spiegato <strong>Andrea Pieroni<\/strong>, consigliere regionale Pd e componente commissione Affari Istituzionali &#8211; \u00c8 l\u2019ultimo tassello di questo riordino e va a toccare il tema degli immobili e del loro trasferimento alla Regione ma anche una questione delicata e importante come quella dei caselli idraulici. Questione che credo non sia da derubricare come meramente formale ma che assume una rilevanza significativa alla luce del fatto che la Regione si riappropria della funzione di sorveglianza sui principali corsi d\u2019acqua, l\u2019Arno e il Serchio. Un elemento che si incasella perfettamente nella cornice dell\u2019impegno che la Regione sta mettendo rispetto alla tutela del rischio idraulico e alla salvaguardia del territorio. Grazie a un percorso approfondito in Commissione attraverso un confronto serrato con tutte le realt\u00e0 coinvolte siamo approdati a questo testo che affronta la vicenda in modo appropriato, prescrivendo che entro il 31 dicembre di quest\u2019anno venga fatta un\u2019azione di monitoraggio e di verifica volta a riorganizzare il servizio, una fase che si concluder\u00e0 con la definizione di un regolamento ad hoc da parte della Giunta regionale. Importante inoltre che sia stata inserita una fase di transizione per i sorveglianti che all\u2019interno dei caselli hanno la propria abitazione, ovvero 35 sugli attuali 45; dipendenti che in quegli alloggi vivono svolgendo una funzione di controllo rafforzata dalla loro stessa presenza. Resta fondamentale monitorare bene d\u2019ora in poi l\u2019andamento di questo percorso e il futuro inquadramento professionale di questi dipendenti, valutando attentamente le loro funzioni nell\u2019ambito di una materia rispetto alla quale la Regione sta investendo risorse significative e che ha come obiettivo la salvaguardia delle nostre comunit\u00e0\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h6>Di seguito l\u2019elenco dei beni immobili in trasferimento.<\/h6>\n<h6><\/h6>\n<h6>In base all\u2019accordo con la Citt\u00e0 metropolitana di Firenze si prevede il trasferimento a titolo gratuito della propriet\u00e0 di dodici fabbricati idraulici e del complesso di Villa Poggi, in via Alessandro Manzoni, con la Casina del Casiere. Quest\u2019ultima rimarr\u00e0 in comodato d\u2019uso alla Citt\u00e0 metropolitana per l\u2019esercizio delle proprie funzioni istituzionali. La Regione subentrer\u00e0 invece nei contratti di locazione degli immobili di via Capo di Mondo a Firenze e di Piazza della Vittoria ad Empoli, che ospita gli uffici dell\u2019Unione dei Comuni del Circondario empolese Valdelsa.<\/h6>\n<h6>Nell\u2019accordo con la Provincia di Arezzo, la propriet\u00e0 di quattro caselli idraulici ed una palazzina del servizio irriguo \u00e8 trasferita a titolo gratuito alla Regione, che invece subentrer\u00e0 nel contratto di locazione dell\u2019Archivio di via Lippi ad Arezzo e potr\u00e0 utilizzare a titolo gratuito parte dell\u2019immobile di via Fr\u00e0 Guittone, sempre ad Arezzo.<\/h6>\n<h6>Sono cinque i caselli idraulici e loro annessi che saranno trasferiti gratuitamente in propriet\u00e0 dalla provincia di Grosseto, insieme al Centro visite di Roccalbegna ed ai locali della Formazione professionale di Arcidosso e di Orbetello. I locali della Formazione professionale di Follonica saranno invece ceduti in comodato d\u2019uso. Trasferimento della propriet\u00e0, invece, anche per gli uffici di via Cavour, via Pietro Micca e via Trieste a Grosseto.<\/h6>\n<h6>La provincia di Livorno ceder\u00e0 in uso gratuito parte del palazzo Gherardesca a Livorno e parte dell\u2019immobile in via Manzoni a Portoferraio.<\/h6>\n<h6>L\u2019accordo con la Provincia di Massa-Carrara prevede il trasferimento della propriet\u00e0 a titolo gratuito dell\u2019immobile sede della Formazione professionale in via delle Carre a Massa e dell\u2019ex Caserma dei Vigili del Fuoco, in via della Marina Vecchia a Massa, per la quale la Regione si accoller\u00e0 il mutuo, con un onere annuo di oltre 38mila euro fino al 2044. Per i canali di irrigazione, relative canalette di derivazione, manufatti e pertinenze, nell\u2019ambito dei quali si trovano anche un casello idraulico e un fabbricato adibito a magazzino, nei comuni di Massa e Montignoso si proceder\u00e0 con successiva ricognizione.<\/h6>\n<h6>Analogamente, l\u2019accordo con la Provincia di Pisa prevede il trasferimento gratuito della propriet\u00e0 di quattordici fabbricati idraulici, mentre \u00e8 prevista la cessione in uso per funzioni di parte della vecchia sede centrale della Provincia in Piazza Vittorio Emanuele (parte del piano terra, parte del primo piano e tutto il secondo piano) e di parte dell\u2019immobile in via Donica a Santa Croce sull\u2019Arno, limitatamente alle stanze occupate dalla formazione professionale.<\/h6>\n<h6>La provincia di Pistoia ceder\u00e0 a titolo gratuito la propriet\u00e0 del Centro visite del Padule di Fucecchio a Larciano e l\u2019immobile di via Petrini a Pistoia, mentre la parte dell\u2019immobile (ex Formazione professionale) di via Tripoli a Pistoia e la riserva naturale Porto Le Morette a Ponte Buggianese sono cedute in uso gratuito.<\/h6>\n<h6>Oggetto dell\u2019accordo con la provincia di Prato, sono due caselli idraulici, trasferiti gratuitamente in propriet\u00e0, e Palazzo Novellucci di via Cairoli, con gli stalli per automezzi di servizio di via della Carbonaia, ceduti in uso gratuito, tutti nel comune capoluogo.<br \/>\nLa provincia di Siena trasferisce a titolo gratuito la propriet\u00e0 di due caselli idraulici a Montepulciano, mentre dell\u2019immobile di Monticiano, che ospita il Centro riserve naturali e museo, saranno trasferiti solo i locali del Centro riserve (laboratorio didattico, auditorium, sala espositiva). I locali del casello idraulico di Chiusi sono invece trasferiti in uso gratuito, mentre la Regione subentrer\u00e0 nel contratto di locazione dell\u2019immobile di via Massetana a Siena, assicurando alla Provincia l\u2019utilizzo dei locali per i \u2018Panel test\u2019 riconosciuti dal Ministero delle Politiche agricole.<\/h6>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recepiti in legge gli accordi per il trasferimento dei beni immobili e dei rapporti onerosi dalle province e dalla Citt\u00e0 metropolitana di Firenze alla Regione; regolato il passaggio dei caselli idraulici &nbsp; Sono pi\u00f9 di 60 gli immobili che passano dalle province e Citt\u00e0 metropolitana di Firenze alla Regione. 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