{"id":15540,"date":"2017-04-26T13:04:22","date_gmt":"2017-04-26T11:04:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=15540"},"modified":"2017-04-26T13:04:22","modified_gmt":"2017-04-26T11:04:22","slug":"casentino-ok-a-referendum-fusioni-contestuale-in-tutti-i-comuni-via-libera-solo-in-caso-di-maggioranza-favorevole-in-ogni-comunita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/casentino-ok-a-referendum-fusioni-contestuale-in-tutti-i-comuni-via-libera-solo-in-caso-di-maggioranza-favorevole-in-ogni-comunita\/","title":{"rendered":"Casentino, ok a referendum fusioni contestuale in tutti i Comuni. Via libera solo in caso di maggioranza favorevole in ogni comunit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-13660 alignleft\" src=\"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/fusioni-300x149.jpg\" alt=\"fusioni\" width=\"300\" height=\"149\" srcset=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/fusioni-300x149.jpg 300w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/07\/fusioni.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/strong><em>Approvata la proposta di deliberazione che d\u00e0 il via al referendum e un ordine del giorno promosso dal gruppo Pd per tenere di conto degli orientamenti del corpo elettorale di ciascuna comunit\u00e0 chiamata a esprimersi. Marras: \u201cAtto d\u2019indirizzo che rispetta specialit\u00e0 del caso\u201d Bugliani: \u201cGrande lavoro di ascolto\u201d De Robertis: \u201cUn costante confronto e un percorso consultivo rispettoso di tutte le volont\u00e0\u201d Vadi: \u201cSi va incontro a richieste territori e enti locali\u201d<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In Casentino il referendum consultivo sulle fusioni si svolger\u00e0 contestualmente in ogni Comune. La fusione si far\u00e0 se incontrer\u00e0 l\u2019orientamento favorevole della maggioranza dei cittadini in ciascuno dei comuni coinvolti. Inoltre, il quesito che sar\u00e0 sottoposto ai cittadini di <strong>Chiusi della Verna<\/strong> preveder\u00e0, alternativamente, una scelta tra tre soluzioni: quella di fondersi con i comuni di <strong>Chitignano<\/strong> e <strong>Castelfocognano<\/strong>, quella di fondersi con i comuni di <strong>Bibbiena<\/strong> e di <strong>Ortignano Raggiolo<\/strong>, quella di non procedere ad alcuna fusione. Analogamente, ai cittadini degli altri comuni interessati (Chitignano e Castel Focognano da un lato, Bibbiena e Ortignano Raggiolo dall\u2019altro) sar\u00e0 sottoposto un quesito per esprimere la propria volont\u00e0 di fondersi o meno tra loro e con il Comune di Chiusi della Verna. Un caso pi\u00f9 unico che raro quello che ha riguardato i comuni del Casentino: due le ipotesi in campo, l\u2019istituzione del Comune di Casentino La Verna, per fusione dei Comuni di Bibbiena, Chiusi della Verna e Ortignano Raggiolo e l\u2019 istituzione del Comune di Chiusi Verna Chitignano Castel Focognano, per fusione dei Comuni di Castel Focognano, Chitignano e Chiusi della Verna. Per questo il gruppo Pd ha ritenuto necessario presentare un <strong>ordine del giorno<\/strong> ad hoc, approvato dall\u2019assemblea toscana, che, per questa specifica situazione, prevede l\u2019ok al procedimento di fusione solo con una maggioranza favorevole in ogni comune coinvolto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cUn impegno straordinario quello che \u00e8 stato messo in campo per questo territorio, data la grande spinta aggregativa che \u00e8 emersa e la necessit\u00e0 di venire incontro a sensibilit\u00e0 diverse. \u2013 ha illustrato <strong>Leonardo Marras<\/strong>, capogruppo Pd Regione Toscana &#8211; E\u2019 molto difficile esprimersi in casi come questi. L\u2019unico modo di giungere ad un risultato chiaro \u00e8 quello di interrogare la popolazione e cos\u00ec abbiamo deciso di procedere Abbiamo ritenuto doveroso quindi affrontare questa specificit\u00e0 con un ordine del giorno\u00a0 mirato proprio a mettere nero su bianco quest\u2019esigenza, un indirizzo volto a rispettare la specialit\u00e0 di questo caso verificatosi in Casentino, del tutto inedito, con lo svolgimento contestuale dei referendum consultivi relativi a due diverse proposte di legge e la possibilit\u00e0 per un Comune di scegliere tra tre opzioni differenti\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLe fusioni dei comuni in Toscana sono al centro del lavoro della commissione. \u2013 ha fatto presente <strong>Giacomo Bugliani<\/strong>, presidente commissione Affari Istituzionali &#8211; Sulla situazione del Casentino c\u2019\u00e8 stato un impegno mirato e specifico, con l\u2019ascolto delle comunit\u00e0 e delle istituzioni coinvolte in una seduta aperta. In aula oggi quindi c\u2019\u00e8 l\u2019approdo e il risultato di questo importante lavoro\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cCon l\u2019approvazione dei quesiti referendari il Consiglio adempie all\u2019obbligo costituzionale di consultare la popolazione su due proposte di fusione parimenti legittime, supportate l\u2019una dalle firme dei cittadini, l\u2019altra dalle deliberazioni dei consigli comunali, organi democraticamente eletti rappresentativi delle rispettive comunit\u00e0. \u2013 ha spiegato <strong>Lucia De Robertis<\/strong>, consigliera regionale Pd e vicepresidente dell\u2019assemblea toscana &#8211; La parola passa ora agli elettori, che hanno la consapevolezza che il Consiglio , data la particolarit\u00e0 della situazione, con due proposte concorrenti alternative, decider\u00e0 per la fusione che avr\u00e0 ottenuto il gradimento della maggioranza degli elettori in ciascun comune coinvolto. Una scelta messa nero su bianco con un ordine del giorno che integra la risoluzione che sulle fusioni adottammo nella primavera 2016, dato che questa, da sola, rischiava, proprio per questo particolare caso, di non essere sufficientemente chiara sugli esiti dei referendum. Il Consiglio in questi mesi ha seriamente approfondito tutti gli aspetti connessi con le due proposte di fusione alternative, tenendo sempre aperto il confronto coi promotori di entrambe, sia col comitato per la fusione di Bibbiena. Chiusi e Ortignano, sia coi sindaci di queste realt\u00e0 e degli altri due comuni interessati, Chitignano e Castel Focognano. Proprio questo costante confronto ci ha portato a coinvolgere il collegio di garanzia statutaria per addivenire ad un percorso consultivo massimamente rispettoso di tutte le volont\u00e0 espresse. Ora, davvero, la parola agli elettori. Verso cui il Consiglio regionale avr\u00e0, ancora una volta, il massimo rispetto\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa proposta di deliberazione per l\u2019indizione del referendum consultivo sulle proposte di fusione in Casentino va incontro alle richieste dei territori e delle istituzioni locali; nel contempo l&#8217;atto di indirizzo politico del Pd equilibra la situazione, senza dubbio complessa e particolare, perch\u00e9 le ipotesi in campo saranno approvate solo in caso di maggioranza favorevole in ogni comune durante la consultazione. \u2013 ha dichiarato <strong>Valentina Vadi<\/strong>, consigliera regionale Pd e componente commissione Affari istituzionali &#8211; Ora la parola passa ai cittadini che indicheranno quale assetto istituzionale vorranno dare al Casentino\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Approvata la proposta di deliberazione che d\u00e0 il via al referendum e un ordine del giorno promosso dal gruppo Pd per tenere di conto degli orientamenti del corpo elettorale di ciascuna comunit\u00e0 chiamata a esprimersi. 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