{"id":15576,"date":"2017-04-28T12:22:40","date_gmt":"2017-04-28T10:22:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=15576"},"modified":"2017-04-28T12:22:40","modified_gmt":"2017-04-28T10:22:40","slug":"centomila-orti-in-toscana-vadi-pd-importante-contributo-per-combattere-il-degrado-di-molte-aree-del-valdarno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/centomila-orti-in-toscana-vadi-pd-importante-contributo-per-combattere-il-degrado-di-molte-aree-del-valdarno\/","title":{"rendered":"Centomila orti in Toscana, Vadi (Pd): \u201cImportante contributo per combattere il degrado di molte aree del valdarno\u201d"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Nell&#8217;aretino risorse per gli orti di Arezzo (36.400), Terranuova Bracciolini (16.331), Loro Ciuffenna (30.000), Sansepolcro (42.395), San Giovanni Valdarno (50.000), Poppi (20.300).<\/em><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-14544\" src=\"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vadi-300x300.jpg\" alt=\"vadi\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vadi-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vadi-151x150.jpg 151w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/vadi.jpg 749w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>E&#8217; stata approvata la graduatoria del progetto regionale &#8220;Centomila orti in Toscana&#8221;. La Regione finanzier\u00e0 i progetti dei comuni fino al 70%. E a questo punto i comuni potranno dare il via all&#8217;iter per la realizzazione degli orti, che saranno affidati a associazioni e cooperative e poi concessi ai cittadini che lo richiederanno. Tra i comuni aretini spicca il dato di San Giovanni Valdarno che ha ricevuto il contributo pi\u00f9 importante.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u201cQuesta bella esperienza di orti urbani in provincia di Arezzo \u2013 afferma la consigliera Pd <strong>Valentina Vadi<\/strong> &#8211; affiancher\u00e0, integrandola, la grande tradizione storica degli orti che molti anziani e non coltivano in toscana, con questa tradizione condivide molti dei principi ispiratori e, al tempo stesso, ne valorizza le potenzialit\u00e0 aprendosi a tutta la cittadinanza: ai giovani, alle famiglie e alle associazioni per creare percorsi di cittadinanza attiva che incidano anche sulla coesione sociale. La regione Toscana ha dimostrato con questo progetto la volont\u00e0 di portare un contributo per recuperare le tante aree di degrado esistenti sui territori, senza dimenticare la possibilit\u00e0 che gli orti urbani rappresentano da un punto di vista di ritorno ad attivit\u00e0 e funzione dei cittadini\u201d.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Secondo il modello toscano, varato nell&#8217;ambito di questo progetto, l&#8217;orto urbano \u00e8 un insieme di appezzamenti di terreno che sono inseriti in strutture (denominate &#8220;Complessi di orti&#8221;) che si presentano come spazi di socializzazione destinati a persone di tutte le et\u00e0 (soprattutto giovani), centri di aggregazione e di scambio culturale. In quest&#8217;ottica nel &#8220;Complesso di orti&#8221; sono inseriti servizi, spazi comuni, e anche connessioni wi-fi. Questa iniziativa cambia drasticamente la visione strategica dell&#8217; &#8220;orto urbano&#8221; che non viene pi\u00f9 considerato solo un pezzo di terra da coltivare; ma molto di pi\u00f9. E&#8217; un&#8217;area di aggregazione, di scambio sociale ed intergenerazionale, di didattica ambientale e di crescita culturale; \u00e8 un punto di incontro fra persone differenti che possono mettere in gioco le proprie conoscenze e le proprie esperienze, dove passare il tempo e crescere in modo sano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u201cTrovo sia necessario \u2013 conclude <strong>Vadi<\/strong> &#8211; diffondere stili di vita e di alimentazione pi\u00f9 sostenibili sia per il pianeta che per noi. Soprattutto, c\u2019\u00e8 bisogno di strumenti che ci aiutino a maturare una consapevolezza pi\u00f9 profonda e diretta della connessione tra le nostre scelte quotidiane e gli effetti sulla nostra salute e quella del nostro ambiente. Espandere la cultura e la pratica degli orti urbani, non potr\u00e0 che accelerare questo tipo di consapevolezza \u2018attiva\u2019 e, allo stesso tempo, favorire la rigenerazione di spazi naturali in ambito urbano.\u201d<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;aretino risorse per gli orti di Arezzo (36.400), Terranuova Bracciolini (16.331), Loro Ciuffenna (30.000), Sansepolcro (42.395), San Giovanni Valdarno (50.000), Poppi (20.300). &nbsp; E&#8217; stata approvata la graduatoria del progetto regionale &#8220;Centomila orti in Toscana&#8221;. La Regione finanzier\u00e0 i progetti dei comuni fino al 70%. 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