{"id":17289,"date":"2018-07-18T16:18:06","date_gmt":"2018-07-18T14:18:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=17289"},"modified":"2018-07-18T16:18:06","modified_gmt":"2018-07-18T14:18:06","slug":"rischio-alluvioni-ok-a-modifiche-di-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/rischio-alluvioni-ok-a-modifiche-di-legge\/","title":{"rendered":"Rischio alluvioni ok a modifiche di legge"},"content":{"rendered":"<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-17290 alignleft\" src=\"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/alluvione_albinia-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/alluvione_albinia-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/alluvione_albinia.jpg 362w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Baccelli (Pd): \u201cStrumento all\u2019avanguardia per sicurezza dei cittadini, magnitudo idraulica parametro pi\u00f9 utile a \u2018radiografare\u2019 territorio\u201d<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Meucci: \u201cRecepita legge \u2018Rari Nantes\u2019, agevolata rigenerazione urbana, equilibrio tra sicurezza e gestione del territorio\u201d<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Gazzetti: \u201cAtto di attenzione e rispetto per Livorno e Toscana tutta\u201d<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><em>Via libera alle\u00a0<strong>Disposizioni in materia di gestione del rischio di alluvioni e potenziamento della tutela dei corsi d\u2019acqua. Abrogazione alla legge regionale 21 maggio 2012, n. 21 (Disposizioni urgenti in materia di difesa dal rischio idraulico e tutela dei corsi d&#8217;acqua)<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un nuovo criterio per la classificazione del rischio alluvioni sui territori, la magnitudo idraulica, ovvero la combinazione tra il battente di riferimento &#8211; la quota sul piano strada che si stima possa raggiungere una grave precipitazione &#8211; e la velocit\u00e0 della corrente. Parametro che supera il precedente concetto di pericolosit\u00e0, che teneva di conto solo della frequenza di accadimento dei fenomeni alluvionali, non dell\u2019intensit\u00e0 n\u00e9 quindi dell\u2019entit\u00e0 degli eventuali danni provocati. \u00c8 ci\u00f2 che prevedono le\u00a0<strong>modifiche alla legge regionale 21 del 2012 riguardo alle disposizioni su &#8220;Rischio idraulico e tutela dei corsi d&#8217;acqua&#8221;<\/strong>, approvate nella seduta odierna del Consiglio regionale. Gi\u00e0 inseriti in legge gli emendamenti proposti dal presidente della Commissione Ambiente e territorio\u00a0<strong>Stefano Baccelli,<\/strong>\u00a0riguardanti la previsione di specifici contributi ai Comuni (480 mila euro in totale) per l\u2019implementazione delle mappe nei rispettivi strumenti di pianificazione territoriale e l\u2019incentivazione a forme di collaborazione pubblico-privato per la realizzazione di opere idrauliche e dalla consigliera Pd\u00a0<strong>Elisabetta Meucci,<\/strong>\u00a0volti a favorire la rigenerazione urbana, tutelare strade urbane preesistenti senza alcun aggravio di rischio idraulico e permettere la possibilit\u00e0 di utilizzo delle sponde in presenza di impianti di interesse pubblico storicizzato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cQuesta proposta di legge rivoluziona il concetto di rischio idraulico, finora un concetto meramente statistico basato sulla periodicit\u00e0 degli avvenimenti: con la magnitudo idraulica viene finalmente introdotta una variabile ulteriore che raffina e radiografa meglio il territorio, calcolando la violenza degli eventi alluvionali. \u2013 ha spiegato\u00a0<strong>Baccelli<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0 Questo far\u00e0 s\u00ec che in alcuni casi la normativa risulter\u00e0 pi\u00f9 rigorosa di quella finora in vigore, in altri casi permetter\u00e0 ampliamenti o costruzioni a condizione di realizzare corrispondenti opere idrauliche , in altri ancora consentir\u00e0 invece di fare trasformazioni, nel principio della rigenerazione urbana. Situazioni che emergeranno compiutamente solo dopo una mappatura cogente, perch\u00e9 se finora abbiamo chiara la morfologia del bacino pilota dell\u2019Arno o del Serchio, di altre aree meno caratterizzate andr\u00e0 valutato con attenzione il rischio: con questo obiettivo i comuni dovranno adeguare gli studi idraulici, motivo per cui abbiamo messo a loro disposizione importanti\u00a0 risorse economiche. Si inaugura inoltre una nuova stagione di collaborazione tra pubblico e privato per il cofinanziamento di opere di prevenzione idraulica. Si inserisce il divieto di copertura dei corsi d\u2019acqua e dove sia preesistente, la necessit\u00e0 di realizzare gli opportuni interventi di adeguamento, una modifica resasi urgente dopo i tragici fatti alluvionali che hanno colpito Livorno lo scorso anno. Il risultato complessivo \u00e8 una normativa all\u2019avanguardia, sorta da un grande lavoro di ascolto e confronto \u2013 di cui ringrazio gli uffici per il grande impegno \u2013 che sar\u00e0 in grado di coniugare sviluppo e difesa del territorio\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cUna grande responsabilit\u00e0 quella dimostrata da tutti coloro che hanno fatto la propria parte in questo lungo percorso, i tanti soggetti ascoltati, gli uffici, tutti i protagonisti di un lavoro importante e complesso. \u2013 ha fatto presente <strong>Elisabetta Meucci<\/strong>,\u00a0 consigliera regionale Pd e componente IV commissione &#8211; Il risultato \u00e8 una legge che riesce a centrare un obiettivo ambizioso, quello di coniugare sviluppo e sicurezza, per un\u2019efficace gestione del territorio. Il provvedimento \u00e8 assolutamente innovativo, fa uscire il rischio idraulico dalla logica dell\u2019emergenza e se da un lato crea finalmente omogeneit\u00e0 nell\u2019applicazione delle norme in materia, superando le criticit\u00e0 della normativa vigente, dall\u2019altro va a rafforzarne i principi guida, ovvero la valorizzazione del territorio urbanizzato, la rigenerazione del patrimonio edilizio e anche la salvaguardia del territorio rurale. Elemento virtuoso poi anche il gi\u00e0 ricordato raccordo tra pubblico e privato, dove il pubblico guida e indirizza l\u2019attivit\u00e0 del privato che pu\u00f2 contribuire cos\u00ec alla sicurezza del territorio finanziando opere di prevenzione. Sono particolarmente soddisfatta che sia stato accolto l\u2019emendamento a mia firma con cui si norma la fruizione delle sponde dei fiumi, che possono essere utilizzate da parte di funzioni pubbliche storicizzate, presenti da almeno 40 anni, aspetto che riguarda tutta la Toscana ma che in particolare per Firenze potr\u00e0 essere utile per la riqualificazione della storica Rari Nantes\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Orgoglioso di aver partecipato al lavoro guidato con straordinaria capacit\u00e0 in Commissione dal Presidente Baccelli. \u2013 ha fatto presente\u00a0<strong>Francesco Gazzetti<\/strong>, consigliere regionale Pd e vicepresidente segretario Ambiente e territorio &#8211; Un atto di grande innovazione e responsabilit\u00e0 nel quale vedo anche un ulteriore gesto di attenzione e rispetto nei confronti del territorio toscano in generale e di quello livornese in particolare, alimentato dagli elementi emersi anche dal sopralluogo compiuto proprio dalla Quarta Commissione a Livorno, nei giorni successivi alla tragica alluvione di settembre&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Baccelli (Pd): \u201cStrumento all\u2019avanguardia per sicurezza dei cittadini, magnitudo idraulica parametro pi\u00f9 utile a \u2018radiografare\u2019 territorio\u201d &nbsp; Meucci: \u201cRecepita legge \u2018Rari Nantes\u2019, agevolata rigenerazione urbana, equilibrio tra sicurezza e gestione del territorio\u201d &nbsp; Gazzetti: \u201cAtto di attenzione e rispetto per Livorno e Toscana tutta\u201d \u00a0 Via libera alle\u00a0Disposizioni in materia di gestione del rischio di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":17290,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[30,967,1002,958],"tags":[],"class_list":{"0":"post-17289","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-comunicati-stampa","8":"category-elisabetta-meucci","9":"category-francesco-gazzetti","10":"category-stefano-baccelli","11":"czr-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/alluvione_albinia.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17289"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17289\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}