{"id":17923,"date":"2018-12-20T14:40:45","date_gmt":"2018-12-20T13:40:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=17923"},"modified":"2018-12-20T14:40:45","modified_gmt":"2018-12-20T13:40:45","slug":"appalti-proposta-di-legge-pd-per-favorire-imprese-del-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/appalti-proposta-di-legge-pd-per-favorire-imprese-del-territorio\/","title":{"rendered":"Appalti, proposta di legge Pd per favorire imprese del territorio"},"content":{"rendered":"<p><em>Il capogruppo Pd in Regione <strong>Leonardo Marras<\/strong> e il presidente commissione Infrastrutture <strong>Stefano Baccelli<\/strong> hanno presentato le nuove \u201cDisposizioni organizzative in materia di procedure di affidamento di lavori&#8221;, relative a quelli compresi tra 40 mila e 1 milione di euro, mentre la Giunta \u00e8 al lavoro con sindacati e associazioni del settore su un pi\u00f9 ampio protocollo sugli appalti<\/em><\/p>\n<p>Garantire il pi\u00f9 possibile l\u2019affidamento di lavori pubblici a imprese toscane. \u00c8 l\u2019obiettivo delle \u201c<strong><em>Disposizioni organizzative in materia di procedure di affidamento di lavori&#8221;<\/em><\/strong>, presentate oggi in conferenza stampa a Firenze da <strong>Leonardo Marras<\/strong>, capogruppo Pd Regione Toscana e <strong>Stefano Baccelli<\/strong>, presidente commissione Infrastrutture.<\/p>\n<p>\u00abMentre la Giunta \u2013 ha spiegato <strong>Marras<\/strong> &#8211; sta definendo con sindacati e associazioni del settore un pi\u00f9 ampio protocollo sugli appalti pubblici, il gruppo Pd avanza questa proposta che riguarda quelli compresi tra 40.000 euro e 1 milione e va a colmare un vuoto normativo statale. Il governo \u2013 ha ricordato \u2013 in questi giorni sta cercando maldestramente di correre ai ripari alzando le soglie per gli affidamenti diretti, secondo una logica priva di senso e foriera di grandi problemi di gestione. Noi, invece, cerchiamo di dare valore alle gare pubbliche e alla qualit\u00e0 delle esecuzioni chiamando il tessuto locale a concorrere con certezza nel mercato degli appalti del territorio. Crediamo \u2013 ha concluso Marras \u2013 che nei limiti dettati dalle norme europee e nazionali questa proposta di legge possa rappresentare davvero un valore aggiunto per le imprese toscane e l\u2019occupazione\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abQuesta proposta di legge \u2013 ha spiegato <strong>Baccelli<\/strong> \u2013 \u00e8 frutto diretto della nostra esperienza amministrativa. In materia di appalti pubblici il duplice obiettivo di una pubblica amministrazione \u00e8 essenzialmente\u00a0quello che l&#8217;opera sia eseguita a regola d&#8217;arte e in tempi certi. Per raggiungerlo la via \u00e8 quella di coinvolgere il pi\u00f9 possibile le imprese del territorio, che sono pi\u00f9 vicine e conoscono meglio le esigenze locali. In questo modo riusciamo inoltre a creare nuova e buona occupazione nella nostra regione. Il modello che abbiamo preso in considerazione \u00e8 quello dell&#8217;albo dei fornitori, che gi\u00e0 avevamo adottato, per esempio, in Provincia di Lucca. Qualora non sia scelto questo criterio, abbiamo disciplinato in modo obbligatorio e cogente il metodo del sorteggio, oggi prevalentemente utilizzato, imponendo la partecipazione del 50% delle imprese del territorio. L\u2019obiettivo ulteriore che ci poniamo \u2013 ha concluso Baccelli \u2013 \u00e8 quello di promuovere questa buona pratica presso tutti gli enti locali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Nello specifico, le nuove disposizioni prescrivono due strade da seguire.<\/strong> Una \u00e8 quella di stilare <strong>elenchi delle imprese<\/strong> da invitare, facendo particolare attenzione al rispetto del principio della rotazione e al possesso, da parte degli operatori economici, di certificazioni di qualit\u00e0. La seconda \u00e8 quella del sorteggio, metodologia normalmente utilizzata per questo tipo di procedure, che, in base a questa normativa, per\u00f2, presenta una novit\u00e0: si dovr\u00e0 necessariamente garantire <strong>la partecipazione del 50% di imprese iscritte alle Camere di Commercio della Toscana<\/strong>. Sar\u00e0 START, il Sistema Telematico di Acquisti della Regione Toscana, a assicurare attraverso procedure informatizzate, la presenza di almeno met\u00e0 soggetti della nostra regione. Mentre sar\u00e0 una delibera di Giunta a disciplinare, con apposite linee guida, le modalit\u00e0 dei costituzione e gestione degli elenchi degli operatori economici da consultare, eventualmente distinti per categoria e fascia di importo, in modo da garantire capillarmente la partecipazione di micro, piccole e medie imprese che rispettino parametri di qualit\u00e0 in materia ambientale, sociale, di sicurezza e salute dei lavoratori o altro, appositamente certificati. <strong>Le nuove disposizioni sono rivolte alla Regione e ai relativi enti dipendenti<\/strong> (ASL ed Estar compresi) ma se ne promuove l\u2019applicazione a tutti gli enti locali attraverso l\u2019utilizzo della piattaforma START. In questo modo si punta a valorizzare il tessuto economico toscano e le sue piccole e medie imprese, quelle che tra le altre cose possono, per prossimit\u00e0 operativa, offrire maggiore certezza dei tempi di realizzazione e nel contempo si promuove la pi\u00f9 ampia partecipazione di realt\u00e0 economiche di qualit\u00e0 comprovata in diversi settori attraverso certificazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il capogruppo Pd in Regione Leonardo Marras e il presidente commissione Infrastrutture Stefano Baccelli hanno presentato le nuove \u201cDisposizioni organizzative in materia di procedure di affidamento di lavori&#8221;, relative a quelli compresi tra 40 mila e 1 milione di euro, mentre la Giunta \u00e8 al lavoro con sindacati e associazioni del settore su un pi\u00f9 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":17924,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[30,954,958],"tags":[],"class_list":{"0":"post-17923","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-comunicati-stampa","8":"category-leonardo-marras","9":"category-stefano-baccelli","10":"czr-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Marras-Baccelli.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17923"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17923\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/17924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}