{"id":19261,"date":"2020-01-09T15:14:32","date_gmt":"2020-01-09T14:14:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=19261"},"modified":"2020-01-09T15:14:34","modified_gmt":"2020-01-09T14:14:34","slug":"edicola-della-legalita-a-pisa-mazzeo-nardini-e-pieroni-rimozione-vergognosa-da-parte-dellamministrazione-leghista-necessario-ripristino-della-struttura-e-sostegno-della-regione-p","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/edicola-della-legalita-a-pisa-mazzeo-nardini-e-pieroni-rimozione-vergognosa-da-parte-dellamministrazione-leghista-necessario-ripristino-della-struttura-e-sostegno-della-regione-p\/","title":{"rendered":"Edicola della legalit\u00e0 a Pisa- Mazzeo, Nardini e Pieroni: \u201cRimozione vergognosa da parte dell\u2019Amministrazione leghista. Necessario ripristino della struttura e sostegno della Regione per valorizzarne uso a scopo sociale\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Dopo la rimozione dell\u2019edicola di Borgo Stretto, a Pisa, i consiglieri regionali Pd <strong>Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni<\/strong> chiedono alla Regione di intervenire e di attivarsi affinch\u00e9 l\u2019Amministrazione leghista faccia un passo indietro <\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-13060\" src=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/mazzeo-nardini-pieroni-300x135.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"135\" srcset=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/mazzeo-nardini-pieroni-300x135.jpg 300w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/mazzeo-nardini-pieroni.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u201cLa rimozione dell\u2019edicola confiscata alla mafia di Borgo Stretto a Pisa \u00e8 stato un gesto ambiguo e provocatorio da parte dell\u2019Amministrazione comunale leghista nei confronti di chi promuove la cultura della legalit\u00e0. Un gesto su cui esprimiamo forte contrariet\u00e0 e su cui auspichiamo si possa porre al pi\u00f9 presto rimedio. Data l\u2019importanza che in citt\u00e0, e non solo, l\u2019edicola aveva assunto negli anni come presidio di contrasto alla criminalit\u00e0 e promozione della cultura della legalit\u00e0 soprattutto tra le nuove generazioni, sollecitiamo la Giunta regionale ad attivarsi con ogni iniziativa utile affinch\u00e9 il Comune di Pisa individui una nuova collocazione, centrale e ben visibile, in cui ricollocare e riqualificare la struttura favorendo anche un sostegno economico per far s\u00ec che possa essere utilizzata a scopo sociale\u201d. \u00c8 quanto chiedono alla Giunta i consiglieri regionali Pd <strong><em>Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni<\/em><\/strong> con la mozione <strong><em>\u201cIn merito alla valorizzazione dell\u2019edicola situata nei portici di Borgo Stretto, nel Comune di Pisa, in quanto bene confiscato alla mafia, quale simbolo della lotta alla criminalit\u00e0 organizzata\u201d. <\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIn Toscana sono 572 i beni confiscati alla criminalit\u00e0 organizzata, distribuiti in 67 Comuni, di questi sono 145 quelli destinati al riuso. L\u2019edicola di Borgo Stretto in cui campeggiava l\u2019insegna <em>\u201cQuesto \u00e8 un bene confiscato alla mafia\u201d<\/em> \u00e8 stato il primo laboratorio regionale di riutilizzo sociale di un\u2019azienda sottratta alla criminalit\u00e0:\u00a0 il progetto <em>\u201cI saperi della legalit\u00e0\u201d<\/em> nato nel 2014 e inaugurato alla presenza di Don Luigi Ciotti \u00e8 andato avanti fino a marzo 2018; ne facevano parte la Regione Toscana, il Comune e tutte le associazioni del coordinamento provinciale di Libera \u2013 continuano <strong>Mazzeo, Nardini e Pieroni<\/strong> &#8211;\u00a0 A seguito della chiusura del 2018 il bene ha continuato a rappresentare un simbolo della lotta alla malavita organizzata, ospitando studenti e comitive all\u2019interno di azioni di sensibilizzazione alla legalit\u00e0. Per questo la rimozione avvenuta per mano dall\u2019Amministrazione e il successivo ritrovamento in una discarica sono uno schiaffo quantomeno simbolico a chi si occupa di promuovere la cultura della legalit\u00e0 e all\u2019intera comunit\u00e0. Non a caso a seguito dell\u2019inaspettata rimozione c\u2019\u00e8 stata un\u2019importante mobilitazione della cittadinanza, dalla stessa Libera alle scuole, dalle associazioni studentesche ai Rettori delle Universit\u00e0 di Pisa e della Scuola Superiore Sant\u2019Anna, fino alle organizzazioni sindacali, per ribadire la necessit\u00e0 di non depennare un pezzo importante della recente storia cittadina \u2013 concludono <strong>Mazzeo, Nardini e Pieroni <\/strong>&#8211;\u00a0 La Regione Toscana si \u00e8 sempre contraddistinta per l\u2019impegno volto all\u2019adeguamento e alla ristrutturazione di beni confiscati alla criminalit\u00e0 organizzata con l\u2019obiettivo di valorizzarne al massimo l\u2019uso sociale. Quello che \u00e8 successo a Pisa merita l\u2019attenzione delle istituzioni, a tutti i livelli, perch\u00e9 \u00e8 inaccettabile cancellare con un colpo di spugna anni di impegno e partecipazione nella lotta contro la piaga che pi\u00f9 di ogni altra affligge il nostro Paese\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la rimozione dell\u2019edicola di Borgo Stretto, a Pisa, i consiglieri regionali Pd Antonio Mazzeo, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni chiedono alla Regione di intervenire e di attivarsi affinch\u00e9 l\u2019Amministrazione leghista faccia un passo indietro \u00a0 \u201cLa rimozione dell\u2019edicola confiscata alla mafia di Borgo Stretto a Pisa \u00e8 stato un gesto ambiguo e provocatorio da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":19262,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[968,970,966,30],"tags":[],"class_list":{"0":"post-19261","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-alessandra-nardini","8":"category-andrea-pieroni","9":"category-antonio-mazzeo","10":"category-comunicati-stampa","11":"czr-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/edicolapisa.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19261","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=19261"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/19261\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/19262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=19261"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=19261"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=19261"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}