{"id":21734,"date":"2023-07-06T14:47:46","date_gmt":"2023-07-06T12:47:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=21734"},"modified":"2023-07-06T14:47:47","modified_gmt":"2023-07-06T12:47:47","slug":"sanita-basta-con-i-tagli-indiscriminati-ai-finanziamenti-le-risorse-siano-fissate-in-misura-non-inferiore-al-75-per-cento-del-pil-la-sanita-pubblica-rischia-il-tracollo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/sanita-basta-con-i-tagli-indiscriminati-ai-finanziamenti-le-risorse-siano-fissate-in-misura-non-inferiore-al-75-per-cento-del-pil-la-sanita-pubblica-rischia-il-tracollo\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0: \u201cBasta con i tagli indiscriminati ai finanziamenti, le risorse siano fissate in misura non inferiore al 7,5 per cento del PIL. La sanit\u00e0 pubblica rischia il tracollo\u201d"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Presentata oggi a Firenze la proposta di legge al parlamento del gruppo consiliare Dem.<\/strong><\/p>\n<p>La salute \u00e8 un diritto sancito dalla Costituzione e per rimanere tale deve essere adeguatamente sostenuto con pi\u00f9 risorse finanziarie al servizio sanitario. Per queste ragioni, il gruppo consiliare del Pd in Consiglio regionale ha presentato una proposta di legge al Parlamento, che reca \u201cDisposizioni in materia di finanziamento della spesa sanitaria. Modifica al decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (Riordino della disciplina in materia sanitaria, a norma dell&#8217;articolo 1 della legge 23 ottobre 1992, n. 421).<\/p>\n<p>L\u2019idea \u00e8 semplice e diretta, stabilire cio\u00e8 che \u201cl\u2019importo delle risorse finanziarie destinate al Servizio sanitario nazionale \u00e8 determinato in misura non inferiore al 7,5 per cento del prodotto interno lordo (PIL) dell\u2019anno precedente, al netto del tasso di inflazione annuale, ed \u00e8 adeguato all\u2019indice di vecchiaia e all\u2019aspettativa di vita della popolazione. Tali parametri sono considerati ai fini del riparto tra le regioni delle disponibilit\u00e0 finanziarie per il Servizio sanitario nazionale\u201d.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-21735\" src=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/fotoconferenzastampa-300x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/fotoconferenzastampa-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/fotoconferenzastampa-1024x1024.jpeg 1024w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/fotoconferenzastampa-151x150.jpeg 151w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/fotoconferenzastampa.jpeg 1528w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La proposta di legge \u00e8 stata illustrata oggi a Firenze nel corso di una conferenza stampa dal capogruppo Pd <strong>Vincenzo Ceccarelli<\/strong>, insieme ad altri componenti Pd della commissione Sanit\u00e0 \u2013 <strong>Federica Fratoni, Donatella Spadi<\/strong> \u2013\u00a0 al responsabile del settore per la segreteria del Pd toscano, <strong>Marco Niccolai<\/strong> e al vicecapogruppo <strong>Massimiliano Pescini<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00abDurante la drammatica pandemia di Covid anche i pi\u00f9 scettici hanno capito quanto sia importante la sanit\u00e0 pubblica. E ci siamo detti che niente sarebbe pi\u00f9 stato come prima. Da allora si \u00e8 tornati a investire pi\u00f9 risorse in sanit\u00e0. Mai avremmo immaginato \u2013 ha detto Vincenzo <strong>Ceccarelli<\/strong> \u2013\u00a0 che con questo governo si invertisse la tendenza. La lettura della Corte dei Conti sull\u2019ultima manovra di bilancio ha evidenziato una situazione che, se non invertita, rischia di portare al collasso la sanit\u00e0 pubblica proprio nel momento in cui, anche grazie al Pnrr, stiamo creando le premesse per\u00a0 nuovi servizi e per risolvere le criticit\u00e0 esistenti.\u00a0 La nostra proposta \u00e8 molto chiara e vuole affrontare e cercare di risolvere il problema della certezza delle risorse per le Regioni. Con questa Pdl chiamiamo il Parlamento ad esprimersi su una questione di buon senso e ci auguriamo che tutte le forze politiche in Consiglio regionale accolgano la nostra proposta. Abbiamo bisogno di un criterio oggettivo, come gi\u00e0 avviene in altri paesi europei, anche per mettere fine all\u2019altalena di finanziamenti e tagli che si susseguono a ogni cambio di governo. Nonostante la previsione costituzionale del diritto alla salute, un insieme di fattori &#8211; politici, economici e organizzativi, a cui, da ultimo, si \u00e8 aggiunta la pandemia da COVID-19 &#8211; ha messo a dura prova la tenuta del nostro servizio sanitario, aggravando <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-21736\" src=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/fotoconferenzastampa2-300x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/fotoconferenzastampa2-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/fotoconferenzastampa2-1024x1024.jpeg 1024w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/fotoconferenzastampa2-151x150.jpeg 151w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/fotoconferenzastampa2.jpeg 1528w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>le difficolt\u00e0 esistenti e acuendo ulteriormente le difformit\u00e0 territoriali. Negli anni 2020-2022, il Fondo sanitario nazionale \u00e8 s\u00ec cresciuto di 11,2 miliardi, ma le risorse sono state interamente assorbite dalla gestione della pandemia. Con la legge di bilancio 2023, sono stati aggiunti 2 miliardi rispetto a quanto gi\u00e0 previsto, portando a 128 miliardi lo stanziamento per la sanit\u00e0, anche se la maggior parte delle risorse, pari a 1,4 miliardi di euro, sono andate a coprire i maggiori costi legati al \u201ccaro energia\u201d. Solo in Toscana, i maggiori costi energetici sono stati quantificati in 161 milioni di euro. Come dicevo, la Corte dei conti ha recentemente sottolineato che il rapporto fra spesa sanitaria e PIL si attesta su livelli inferiori a quelli precedenti alla crisi sanitaria gi\u00e0 dal 2024 (6,3%), per ridursi ulteriormente di un decimo di punto nell&#8217;anno terminale (2025). Il decrescere dell&#8217;incidenza sul PIL \u2013 ha proseguito Ceccarelli \u2013 \u00e8 un elemento preoccupante perch\u00e9 si traduce in \u201cmeno salute\u201d e pone l\u2019Italia al di sotto della media dei Paesi OCSE e al di sotto del livello di \u201caccettabilit\u00e0\u201d, con inevitabili ripercussioni sulla qualit\u00e0 e l&#8217;efficacia dell&#8217;assistenza sanitaria e sull&#8217;aspettativa di vita, come studi e ricerche hanno gi\u00e0 documentato in rapporti accreditati. Per questi motivi pensiamo che sarebbe auspicabile prevedere che l&#8217;incidenza della spesa sanitaria sul PIL non debba essere inferiore a una percentuale idonea, che consenta un incremento del livello di finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale. Abbiamo quindi individuato questo fabbisogno in misura non inferiore al 7,5 per cento del PIL dell\u2019anno precedente, al netto del tasso di inflazione annuale, e che sia adeguato all\u2019indice di vecchiaia e all\u2019aspettativa di vita della popolazione. Il discrimine ora \u2013 ha concluso Ceccarelli \u2013 \u00e8 tra chi vuole che la sanit\u00e0 rimanga pubblica ed universale e chi no\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abSiamo in presenza di una situazione senza precedenti \u2013 ha aggiunto Marco <strong>Niccolai<\/strong> \u2013 nel biennio 2023-2024 rischia di crollare tutto! Le Regioni hanno chiesto al governo nazionale 5 miliardi per continuare a garantire la tenuta del sistema sanitario Ma sono solo 2 miliardi i soldi che verranno stanziati. Tagli e sottofinanziamenti, uniti all\u2019aumento dell\u2019inflazione e dei costi energetici, rischiano di compromettere fortemente la qualit\u00e0 dei servizi sanitari e il diritto alla salute per tutti i cittadini. Effetti che in Toscana, in presenza di un forte sistema pubblico, saranno ancora pi\u00f9 devastanti. Il Partito Democratico della Toscana, insieme al gruppo consiliare, ai suoi amministratori locali e ai militanti \u00e8 in campo per una battaglia a favore della sanit\u00e0 pubblica e universalistica, nessuna persona deve dover rinunciare alle cure per motivi economici: la spesa in questo settore \u00e8 un investimento sul futuro\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>DATI SANITA\u2019<\/strong><\/span><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Situazione Nazionale<\/strong><\/p>\n<p>Secondo l&#8217;ultimo rapporto GIMBE dell\u201911 ottobre 2022, tra tagli e definanziamenti nel decennio 2010-2019 sono stati sottratti al servizio sanitario nazionale circa 37 miliardi di euro, mentre il Fondo Sanitario Nazionale (FSN) \u00e8 stato aumentato di soli 8,2 miliardi di euro.<\/p>\n<p>La Nota di aggiornamento del DEF (versione rivista e integrata del 4 novembre 2022) stima che la spesa sanitaria, a ragione dei minori oneri connessi alla gestione dell&#8217;emergenza epidemiologica, sia destinata a scendere costantemente nel corso del triennio 2023-2025, assestandosi a circa 132 miliardi nel 2023, a 129 miliardi nel 2024 e nel 2025, pari al 6,0 per cento del PIL e ben al di sotto dei livelli antecedenti la pandemia, ovvero nettamente al di sotto dei paesi europei di riferimento.<\/p>\n<p>Rapporto tra risorse sanit\u00e0 pubblica e pil : Spagna 7,8%, Regno Unito 9,9%, Francia 10,3% e Germania 10,9% (dato \u201cIl Sole 24 Ore\u201d).<\/p>\n<p>Con riferimento alla manovra di bilancio, la Corte dei conti ha rilevato che la previsione della spesa sanitaria in termini di contabilit\u00e0 economica raggiungerebbe i 133,8 miliardi, ponendosi in tal modo solo poco al di sotto di quella prevista per il 2022 (133,9 miliardi), e confermando, dunque, che la spesa sanitaria, in termini di prodotto, \u00e8 in riduzione nel prossimo biennio (-1,1% in media all&#8217;anno). La Corte dei conti ha sottolineato, quindi, che il rapporto fra spesa sanitaria e PIL si attesta su livelli inferiori a quelli precedenti alla crisi sanitaria gi\u00e0 dal 2024 (6,3%), per ridursi ulteriormente di un decimo di punto nell&#8217;anno terminale (2025).<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Situazione Toscana<\/strong><\/p>\n<p>Nel 2020 le maggiori risorse assegnate in relazione all&#8217;emergenza COVID 19\u00a0 sono state pari a circa 378 mln, mentre i maggiori costi dovuti alla medesima emergenza sono stati circa 452 mln<\/p>\n<p>Nel 2021, a fronte di maggiori ricavi provenienti dallo Stato per un totale di circa 342 mln, i costi sono cresciuti per circa 481 mln.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 2022, quando l&#8217;emergenza COVID ufficialmente si \u00e8 conclusa, la Regione ha dovuto comunque sostenere maggiori costi per oltre 300 mln ancora derivanti dalla pandemia (molti servizi attivati resteranno a regime), cui si sono aggiunti gli incrementi dei prezzi dell&#8217;energia rispetto al 2021 per circa 160 mln, ricevendo contributi statali specifici per soli 101 mln e registrando un incremento ordinario del FSR di circa 150 mln.<\/p>\n<p>L&#8217;equilibrio economico nel 2022 \u00e8 stato recuperato soprattutto grazie a risorse &#8220;una tantum&#8221; derivanti dal payback arretrato relativo ai dispositivi medici, per circa 390 mln, ma tali risorse, peraltro oggetto di un pesante contenzioso, non potranno essere ottenute, in misura analoga, in futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata oggi a Firenze la proposta di legge al parlamento del gruppo consiliare Dem. 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