{"id":21882,"date":"2025-01-16T10:01:15","date_gmt":"2025-01-16T09:01:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=21882"},"modified":"2025-01-29T10:54:12","modified_gmt":"2025-01-29T09:54:12","slug":"piano-regionale-di-gestione-dei-rifiuti-e-bonifica-dei-siti-inquinati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/piano-regionale-di-gestione-dei-rifiuti-e-bonifica-dei-siti-inquinati\/","title":{"rendered":"PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEI RIFIUTI E BONIFICA DEI SITI INQUINATI &#8211; PIANO DELL&#8217;ECONOMIA CIRCOLARE"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n<h3><strong>&nbsp;<\/strong><span style=\"color: #008000;\"><strong>Premessa<\/strong><\/span><\/h3>\n<h2>&#x267b;<\/h2>\n<p>Il Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati \u2013 Piano dell\u2019economia circolare (PREC) <strong>\u00e8 il principale strumento di indirizzo, programmazione e attuazione delle misure <\/strong><strong>volte ad assicurare la corretta gestione del ciclo dei rifiuti<\/strong> e a sviluppare concretamente azioni di economia circolare.<\/p>\n<h2>&#x1f31e;<\/h2>\n<ol>\n<li>\n<h2><span style=\"color: #008000;\"><strong>Il contesto di riferimento<\/strong><\/span><\/h2>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Piano \u00e8 inquadrato in un contesto generale di <strong>transizione ecologica<\/strong> e verso i principi di economia circolare; in tale ottica si propone un deciso orientamento verso la prevenzione della produzione dei rifiuti (ovvero la loro riduzione) e una loro gestione finalizzata all\u2019allungamento della vita della materia attraverso il riuso e la preparazione al riutilizzo, il riciclo e il reimpiego nei processi produttivi, nel quadro di una complessiva minimizzazione degli impatti e di un sempre minore ricorso allo smaltimento.<\/p>\n<p><strong>Il Piano regionale di gestione dei rifiuti e delle bonifiche, una volta approvato definitivamente, conterr\u00e0 la pianificazione dei rifiuti urbani, disciplinandone il ciclo complessivo di gestione (dalla raccolta allo smaltimento), e programmer\u00e0 la gestione dei rifiuti speciali, assicurando l\u2019applicazione dei principi generali di tutela ambientale e della salute contenuti nel decreto legislativo n. 152\/2006; tutto ci\u00f2 nel pieno rispetto dei principi di libero mercato.<\/strong><\/p>\n<h2>&#x1f3af;<\/h2>\n<ol start=\"2\">\n<li>\n<h2><span style=\"color: #008000;\"><strong>Obiettivi di piano<\/strong><\/span><\/h2>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p>In coerenza con il quadro normativo sono stati individuati <strong>i principali obiettivi strategici<\/strong> del Piano:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Contenimento della produzione di rifiuti<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Attraverso alle azioni riportate nell\u2019apposito programma si punta alla <strong>riduzione della produzione di rifiuti urbani<\/strong> del 5% (rispetto anno 2019)<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Miglioramento quali-quantitativo delle raccolte differenziate (RD): Pi\u00f9 riciclo e recupero<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Per conseguire gli obiettivi di effettivo <strong>riciclaggio<\/strong> posti dalla nuova normativa gli obiettivi sono:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>nel medio periodo: 75% di RD al 2028<\/strong><\/li>\n<li><strong>nel lungo periodo: 82% di RD al 2035.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il conseguimento degli obiettivi normativi di riciclaggio (65% al 2035) avviene sia attraverso il miglioramento della qualit\u00e0 delle raccolte, che il miglioramento delle prestazioni degli impianti di recupero (minimizzazione della produzione di scarti dai processi di valorizzazione).<\/p>\n<h2>&#x26a1;<\/h2>\n<ol start=\"3\">\n<li>\n<h2><span style=\"color: #008000;\"><strong>Implementazione di nuove filiere di trattamento volte al recupero di materia ed energia<\/strong><\/span><\/h2>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Si assumono le proposte relative alla realizzazione di nuovi impianti emerse dalla procedura di \u201cManifestazione di Interesse\u201d<\/strong> nella misura necessaria ad assicurare la chiusura del ciclo gestionale per i rifiuti urbani e derivanti dal loro trattamento soprattutto negli ambiti territoriali che risultano in maggior sofferenza.<\/p>\n<p>Tale nuova impiantistica si configurer\u00e0 come <strong>supporto al potenziamento del sistema gestionale<\/strong> sia per quanto attiene la gestione di flussi \u201cminori\u201d di rifiuti urbani che oggi non trovano adeguata valorizzazione, sia per la gestione di specifici flussi di rifiuti speciali che potrebbero trovare migliore destinazione di valorizzazione (in forma di materia o di energia) rispetto all\u2019attuale quadro gestionale che vede ampio ricorso allo smaltimento in discarica.<\/p>\n<h2>&#x1f4c8;<\/h2>\n<ol start=\"4\">\n<li>\n<h2><span style=\"color: #008000;\"><strong>Assicurare autosufficienza e sostenibilit\u00e0 del sistema gestionale<\/strong><\/span><\/h2>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p data-pm-slice=\"1 1 []\">\u00c8 un piano non localizzativo, in quanto non \u00e8 competenza dei piani regionali decidere dove realizzare gli impianti (sentenza Consiglio di Stato, IV sezione, n. 1072 del 31 gennaio 2023).<\/p>\n<p><strong>La realizzazione della nuova impiantistica potr\u00e0 concretizzarsi indicativamente dall\u2019anno 2028<\/strong> (salvo realizzazioni di particolari tipologie di impianti che potranno aver luogo anche anticipatamente); nel periodo di vigenza del Piano (2023 \u2013 2028) si dovr\u00e0 quindi fare ricorso all\u2019impiantistica esistente, sia di recupero energetico che di smaltimento. Pertanto, nella fase transitoria (che coincide con l\u2019arco temporale di vigenza del piano), obiettivo del Piano \u00e8 assicurare la sostenibilit\u00e0 del sistema attraverso il graduale incremento delle raccolte differenziate e del recupero\/riciclo e <strong>la tendenziale riduzione dei conferimenti in discarica<\/strong>.<\/p>\n<p data-pm-slice=\"1 1 []\">Un piano che programma l&#8217;obiettivo legislativo dell&#8217;autosufficienza dello smaltimento, con una fase transitoria fino al 2028 e una fase a regime nel 2035, con il pieno sviluppo dell&#8217;impiantistica di nuova generazione<\/p>\n<h2><strong> &#x1f4c9;<\/strong><\/h2>\n<ol start=\"5\">\n<li>\n<h2><span style=\"color: #008000;\"><strong>Progressiva riduzione dello smaltimento<\/strong><\/span><\/h2>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Sin dalla fase transitoria assicurare la contrazione dello smaltimento finale in discarica nel rispetto degli obiettivi normativi fissati al 2035 (soglia massima del 10% di smaltimento dei rifiuti urbani).<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#x1f50e;<\/p>\n<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong>Un piano che decide<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>Questo piano, contrariamente a quanto \u00e8 stato detto, \u00e8 un piano che decide:<\/p>\n<ul data-spread=\"false\">\n<li>\n<p>di sostenere la riduzione della produzione dei rifiuti (almeno del 5% rispetto al 2019);<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>di far crescere la differenziazione dei rifiuti, indicando obiettivi pi\u00f9 performanti (75% nel 2028; 82% nel 2035);<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>di implementare il recupero, anche grazie allo stimolo al mercato fatto con la manifestazione di interesse orientata a sviluppare le cosiddette fabbriche di materiali;<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>di avviare il riuso attraverso il sostegno alla diffusione dei centri di recupero e riuso nei territori.<\/p>\n<\/li>\n<\/ul>\n<h2>&#x1f4dc;<\/h2>\n<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong>L\u2019Avviso pubblico esplorativo<\/strong><\/span><\/h3>\n<p>In stretto collegamento con il percorso formativo del Piano, la Giunta regionale &#8211; nel novembre 2021 \u2013 ha approvato un Avviso pubblico esplorativo per raccogliere manifestazioni di interesse, da parte di soggetti pubblici e privati, per la realizzazione, l\u2019ammodernamento, il potenziamento o la messa a disposizione di impianti di riciclo e recupero di rifiuti urbani e prodotti dal trattamento degli stessi. <strong>La finalit\u00e0 dell\u2019Avviso era quella di avere a disposizione un quadro conoscitivo sulle potenzialit\u00e0 impiantistiche esistenti o da realizzare<\/strong>, che possano rispondere alle esigenze di trattamento del ciclo rifiuti su scala regionale, ed assicurarne la chiusura secondo una logica di economia circolare. Il termine per la presentazione delle proposte \u00e8 scaduto lo scorso 31 marzo.&nbsp;<\/p>\n<h2>&#x1f4ca;<\/h2>\n<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong>Risultati dell\u2019Avviso e illustrazione in Consiglio<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>Le manifestazioni di interesse presentate sono state 41, di cui 39 risultate coerenti.<\/strong> Gli esiti della valutazione di coerenza sono stati presentati nel maggio 2022 in Consiglio regionale, che ha provveduto all\u2019approvazione di ulteriori due risoluzioni: la risoluzione 191, che esprimendo apprezzamento per l\u2019esito dell\u2019Avviso pubblico esplorativo e per la disponibilit\u00e0 manifestata dalla Giunta regionale, impegna l\u2019esecutivo a proseguire nel percorso di formazione del Piano, con l\u2019obiettivo di arrivare ad una proposta impiantistica, basata su tecnologie affidabili e a basso impatto ambientale, in grado di garantire la piena autosufficienza regionale e un sostanziale equilibrio territoriale nella distribuzione degli impianti. E la risoluzione 192, che impegnava l\u2019esecutivo regionale a proseguire con il percorso positivamente intrapreso, attraverso la condivisione di ogni passaggio con il Consiglio regionale e la Commissione competente, nonch\u00e9 con il coinvolgimento di enti locali, parti sociali, categorie economiche, ordini professionali, associazioni e cittadinanza, per definire un Piano dell\u2019economia circolare che, anche da un punto di vista energetico, possa offrire un contributo importante sia ai cittadini che alle imprese del territorio, determinando nuove opportunit\u00e0 di produzione di energia e gas attraverso lo smaltimento dei rifiuti, e favorendo perci\u00f2 una equa riduzione dell\u2019imposizione tariffaria.<\/p>\n<h2>&#x1f3ed;<\/h2>\n<h3><span style=\"color: #008000;\"><strong>Gli impianti: a che punto siamo<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><strong>Attualmente vi sono 12 impianti realizzati o in fase di realizzazione, 7 sono invece quelli per i quali sono in corso le procedure autorizzative.<\/strong><\/p>\n<p><br><br><br><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp;Premessa &#x267b; Il Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati \u2013 Piano dell\u2019economia circolare (PREC) \u00e8 il principale strumento di indirizzo, programmazione e attuazione delle misure volte ad assicurare la corretta gestione del ciclo dei rifiuti e a sviluppare concretamente azioni di economia circolare. &#x1f31e; Il contesto di riferimento Il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":21884,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[30,2348],"tags":[696,36],"class_list":{"0":"post-21882","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-comunicati-stampa","8":"category-pianorifiuti","9":"tag-ambiente","10":"tag-toscana","11":"czr-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/COVER-PER-SITO.png","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21882","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21882"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21882\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21884"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21882"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21882"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21882"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}