{"id":23399,"date":"2026-05-05T14:30:53","date_gmt":"2026-05-05T12:30:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=23399"},"modified":"2026-05-05T14:32:47","modified_gmt":"2026-05-05T12:32:47","slug":"centri-estivi-dal-gruppo-pd-in-consiglio-regionale-una-proposta-per-la-gratuita-dopo-nidi-gratis-al-lavoro-per-un-nuovo-sostegno-alle-famiglie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/centri-estivi-dal-gruppo-pd-in-consiglio-regionale-una-proposta-per-la-gratuita-dopo-nidi-gratis-al-lavoro-per-un-nuovo-sostegno-alle-famiglie\/","title":{"rendered":"Centri estivi, dal Gruppo Pd in Consiglio regionale una proposta per la gratuit\u00e0: \u201cDopo Nidi Gratis, al lavoro per un nuovo sostegno alle famiglie\u201d"},"content":{"rendered":"\n<div id=\"attachment_23401\" style=\"width: 310px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-23401\" class=\"size-medium wp-image-23401\" src=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Foto-conferenza-stampa_proposta-Pd_Centri-Estivi-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Foto-conferenza-stampa_proposta-Pd_Centri-Estivi-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Foto-conferenza-stampa_proposta-Pd_Centri-Estivi-1024x723.jpg 1024w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Foto-conferenza-stampa_proposta-Pd_Centri-Estivi.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><p id=\"caption-attachment-23401\" class=\"wp-caption-text\">Nella foto: Simone Bezzini, capogruppo Pd; Brenda Barnini, presidente della commissione sviluppo economico; Simona Querci, vicepresidente della commissione Istruzione; Andrea Vannucci, vicecapogruppo Pd; Gianni Lorenzetti, presidente della commissione Territorio, ambiente, mobilit\u00e0 e infrastrutture; Roberta Casini, consigliera regionale Pd, componente della commissione sviluppo economico.<\/p><\/div>\n<p>Dopo Nidi Gratis, la Toscana punta a introdurre anche i Centri Estivi Gratis. \u00c8 la proposta presentata dal Gruppo consiliare del Partito Democratico in Consiglio regionale nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il capogruppo Simone Bezzini; la consigliera regionale e presidente della commissione sviluppo economico Brenda Barnini; la consigliera e vicepresidente della commissione Istruzione Simona Querci; il vicecapogruppo Andrea Vannucci.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il Gruppo Pd, attraverso la risoluzione \u201cIn merito all\u2019introduzione di misure strutturali volte a favorire l\u2019accesso dei minori ai centri estivi\u201d, di cui \u00e8 primo firmatario il capogruppo Simone Bezzini, propone una misura strutturale, con carattere universale, per sostenere le famiglie nell\u2019accesso ai centri estivi e alle attivit\u00e0 educative non formali nel periodo estivo, attraverso forme di gratuit\u00e0 o di agevolazione economica definite sulla base dell\u2019Isee.<\/p>\n<p><br \/>\u201cCon questa proposta si punta a completare un pacchetto di iniziative a sostegno della genitorialit\u00e0 che, come Gruppo del Partito Democratico, abbiamo presentato nei primi sei mesi di questa legislatura: la mozione sulla sperimentazione del congedo paritario, l\u2019introduzione del social freezing, a cui oggi aggiungiamo anche i centri estivi gratuiti. La Toscana \u00e8 stata la prima regione in Italia ad attivare misure come Nidi gratis e Libri gratis, che vorremmo vedere rafforzate con politiche per un nuovo welfare \u2013spiega il capogruppo Simone Bezzini\u2013. Per questo chiediamo alla Giunta di avviare uno studio di fattibilit\u00e0 per realizzare la proposta, sulla base di criteri oggettivi e fasce Isee, prevedendo gratuit\u00e0 e agevolazioni. \u00c8 una misura che tiene insieme il sostegno alle famiglie, per le quali i centri estivi rappresentano oggi un costo significativo anche in relazione all\u2019organizzazione della vita quotidiana, e un importante valore socioeducativo. Queste esperienze consentono infatti ai ragazzi di vivere momenti di socializzazione, stare con i propri coetanei, partecipare ad attivit\u00e0 formative e scoprire o coltivare un talento. Rendere gratuiti o agevolare l\u2019accesso ai centri estivi -continua Bezzini- significa garantire a tutte le bambine e i bambini, indipendentemente dalla condizione economica delle famiglie, la possibilit\u00e0 di partecipare. \u00c8 un aiuto concreto che vogliamo dare alle famiglie e, allo stesso tempo, un\u2019importante opportunit\u00e0 di crescita per i pi\u00f9 piccoli, che vorremmo vedere realizzata anche a livello nazionale.\u201d<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cDal giorno in cui finiscono le scuole, l\u2019organizzazione del tempo dei bambini e delle famiglie diventa una questione centrale e i centri estivi sono a tutti gli effetti uno strumento essenziale per tenere insieme i tempi di vita e di lavoro \u2013 spiega Barnini \u2013. Il costo dei centri estivi rappresenta oggi una delle voci pi\u00f9 pesanti nei bilanci familiari, soprattutto per chi ha pi\u00f9 figli. Per questo abbiamo voluto portare questo tema al centro del dibattito: la Regione pu\u00f2 fare la propria parte, sostenendo in particolare i nuclei con Isee pi\u00f9 basso e, allo stesso tempo, sollecitiamo il Governo e il Parlamento affinch\u00e9 venga approvato e reso operativo il fondo nazionale stabile da circa 200 milioni di euro a sostegno delle famiglie\u201d.<\/p>\n<p><br \/>\u201cNella scorsa legislatura la Toscana ha messo in campo misure importanti a sostegno delle famiglie e del diritto allo studio. Oggi vogliamo fare un passo in pi\u00f9, affrontando una questione che incide concretamente sulla vita quotidiana delle famiglie, soprattutto di quelle che non possono contare su un welfare familiare solido \u2013 continua Vannucci \u2013. Dopo Nidi Gratis e Libri Gratis, l\u2019obiettivo \u00e8 estendere questo percorso anche ai centri estivi, garantendo un servizio accessibile a tutte le famiglie che ne hanno bisogno. Parliamo di una misura che ha un valore educativo e sociale molto forte e che si inserisce nel solco delle politiche regionali per l\u2019accesso ai servizi e la libert\u00e0 di scelta\u201d.<\/p>\n<p><br \/>\u201cRendere gratuiti i centri estivi \u00e8 un obiettivo che rafforza il percorso di contrasto alle disuguaglianze e di valorizzazione della formazione come strumento di coesione sociale \u2013 dichiara Querci \u2013. Per renderlo concreto abbiamo pensato a una misura strutturale e universale, fondata su criteri chiari e applicabile in modo omogeneo su tutto il territorio regionale. I centri estivi rappresentano un\u2019opportunit\u00e0 importante di socializzazione e crescita e mettono in relazione tutti i soggetti coinvolti nei percorsi educativi: scuole, enti locali, terzo settore. In questo quadro la Regione pu\u00f2 svolgere un ruolo determinante nel costruire un sistema pi\u00f9 equo e accessibile\u201d.<\/p>\n<p><strong>COSA PREVEDE LA PROPOSTA \u201cCENTRI ESTIVI GRATIS\u201d<\/strong><br \/>Sul piano regionale, la risoluzione impegna la Giunta a predisporre, compatibilmente con le risorse disponibili, un progetto di fattibilit\u00e0 finalizzato all\u2019introduzione di una misura stabile che favorisca l\u2019accesso delle famiglie ai centri estivi e alle attivit\u00e0 educative non formali nel periodo estivo. <br \/>L\u2019obiettivo \u00e8 definire un intervento strutturale fondato su criteri oggettivi e parametri economici legati all\u2019Isee, in grado di prevedere forme di gratuit\u00e0 o di agevolazione per le situazioni di maggiore svantaggio e di garantire, attraverso il coinvolgimento degli enti locali, delle istituzioni scolastiche e dei soggetti del Terzo settore, condizioni di accesso il pi\u00f9 possibile omogenee su tutto il territorio regionale. <br \/>Dall\u2019altro lato, la proposta guarda anche al livello nazionale e impegna la Regione ad attivarsi affinch\u00e9 sia completato l\u2019iter della proposta di legge gi\u00e0 approvata in prima lettura dalla Camera dei Deputati il 22 gennaio 2026 e attualmente all\u2019esame del Senato. Il provvedimento prevede l\u2019istituzione di un fondo nazionale pari a 200 milioni di euro annui, destinato agli enti locali per promuovere e sostenere, con il coinvolgimento del Terzo settore e delle istituzioni scolastiche, attivit\u00e0 educative e ricreative non formali rivolte ai minori, a partire proprio dai centri estivi.<\/p>\n<p>In questo quadro, la risoluzione sollecita anche il Governo ad adottare, gi\u00e0 nelle more dell\u2019approvazione definitiva della legge, misure strutturali capaci di garantire risorse certe e continuit\u00e0 agli interventi su scala nazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo Nidi Gratis, la Toscana punta a introdurre anche i Centri Estivi Gratis. \u00c8 la proposta presentata dal Gruppo consiliare del Partito Democratico in Consiglio regionale nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il capogruppo Simone Bezzini; la consigliera regionale e presidente della commissione sviluppo economico Brenda Barnini; la consigliera e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":49,"featured_media":23401,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[406,36],"class_list":{"0":"post-23399","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-proposte-di-legge","8":"tag-centri-estivi","9":"tag-toscana","10":"czr-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/Foto-conferenza-stampa_proposta-Pd_Centri-Estivi.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/49"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23399"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23399\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":23404,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23399\/revisions\/23404"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/23401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}