{"id":9612,"date":"2015-02-03T10:35:46","date_gmt":"2015-02-03T09:35:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/?p=9612"},"modified":"2015-02-03T10:35:46","modified_gmt":"2015-02-03T09:35:46","slug":"caccia-marco-spinelli-tanti-cambiamenti-nellecosistema-poche-modifiche-normative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/caccia-marco-spinelli-tanti-cambiamenti-nellecosistema-poche-modifiche-normative\/","title":{"rendered":"Caccia, Marco Spinelli: \u201cTanti cambiamenti nell\u2019ecosistema, ma poche modifiche normative&#8221;"},"content":{"rendered":"<h3><strong>&#8220;In Toscana abbiamo fatto degli sforzi seri, ma rischiano di essere insufficienti senza segnali nazionali\u201d<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/marco-spinelli.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-6661 size-thumbnail\" src=\"http:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/marco-spinelli-150x150.jpg\" alt=\"marco-spinelli\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/marco-spinelli-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/marco-spinelli-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/marco-spinelli-66x66.jpg 66w, https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/marco-spinelli.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>La cronaca tratta oramai pressoch\u00e9 quotidianamente di fatti, pi\u00f9 o meno gravi e talvolta purtroppo molto dolorosi, connessi alla presenza di fauna selvatica \u2013 in particolare ungulati, (per i danni all\u2019agricoltura o per gli incidenti stradali), e lupi, per le razzie negli allevamenti e non solo.<\/p>\n<p>E\u2019 cognizione comune \u2013 e certificata dai dati e dalle ricerche \u2013 che negli ultimi venti\/trenta anni la condizione faunistica \u00e8 cambiata radicalmente, con l\u2019esplosione del fenomeno ungulati (non solo cinghiale, sono decine di migliaia i daini ed i caprioli) ed il ritorno diffuso del lupo. Anche altre specie, pure alloctone (basti pensare alla nutria) hanno invaso il territorio provocando danni gravi (le frane degli argini), anche se la visibilit\u00e0 e la percezione del fenomeno sono legate soprattutto alle specie prima ricordate.<\/p>\n<p>Si tratta di squilibri evidenti che colpiscono le attivit\u00e0 umane ma anche l\u2019ambiente e la biodiversit\u00e0, con specie selvatiche pi\u00f9 deboli che si vedono sottrarre habitat e risorse vitali dalle pi\u00f9 forti.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 La ricerca delle cause specifiche di questa situazione \u00e8 senza dubbio esercizio doveroso ed interessante, utile anche a far s\u00ec che le condizioni che l\u2019hanno determinata siano, ove possibile, rimosse e non siano riproposte in futuro, anche se sembra evidente che si tratta di un aspetto strettamente legato alle complessive trasformazioni che hanno riguardato l\u2019ambiente, la presenza umana sul territorio, gli assetti produttivi e sociali: urgente, in ogni caso, \u00e8 affrontare la situazione per quella che \u00e8, con responsabilit\u00e0 e raziocinio.<\/p>\n<p>In Toscana abbiamo cercato di farlo e, non da ora, sovente purtroppo scontrandosi con una normativa nazionale vecchia ed inadeguata, approvata quando il contesto ambientale e faunistico era profondamente diverso da quello attuale.<\/p>\n<p>Nel 2010, a seguito di mesi di lavori preparatori che coinvolsero tutte le realt\u00e0 istituzionali e sociali della Regione, furono approvate, con larghissimo consenso, modifiche importanti alla normativa, tese proprio ad affrontare la condizione nuova che si era determinata sul territorio dal punto di vista della presenza faunistica e della conseguente necessit\u00e0 di gestione.<\/p>\n<p>Basti qui riportare testualmente l\u2019articolato, laddove definisce le finalit\u00e0 della pianificazione faunistico venatoria finalizzata al conseguimento della densit\u00e0 ottimale, alla loro conservazione e a garantirne la coesistenza con le altre specie e con le attivit\u00e0 antropiche presenti sul territorio.<\/p>\n<p>E sulla linea di rapportare la presenza faunistica con le esigenze delle attivit\u00e0 umane (le produzioni agricole ma anche la sicurezza dei cittadini), abbiamo adottato i relativi provvedimenti.<\/p>\n<p>Dal protocollo sul lupo alle necessarie risorse di indennizzo per i danni prodotti, (probabilmente ancora non sufficienti) dal contenimento al risarcimento danni diretti e indiretti causati dagli ungulati alle aziende del nostro territorio. Abbiamo fatto tutto? Probabilmente no, o comunque, ancora non in modo sufficientemente adeguato, certo \u00e8 che nel provvedere a tutti i passaggi attuativi ci siamo trovati davanti l\u2019ostacolo, spesso purtroppo rilevatosi decisivo, di una legge nazionale mai innovata, nonostante appelli, ordini del giorno delle Regioni, impegni richiesti al Governo e Parlamento.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la realt\u00e0. E\u2019 utile perci\u00f2 concentrare gli sforzi di tutti per affermare a livello generale nelle normative nazionali i criteri e i contenuti necessari.<\/p>\n<p><strong>Marco Spinelli<\/strong><\/p>\n<p>Altre risposte, per chi davvero abbia a cuore sia la conservazione della fauna, sia l\u2019equilibrio della sua presenza con le attivit\u00e0 dell\u2019uomo, temo, non ci siano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;In Toscana abbiamo fatto degli sforzi seri, ma rischiano di essere insufficienti senza segnali nazionali\u201d La cronaca tratta oramai pressoch\u00e9 quotidianamente di fatti, pi\u00f9 o meno gravi e talvolta purtroppo molto dolorosi, connessi alla presenza di fauna selvatica \u2013 in particolare ungulati, (per i danni all\u2019agricoltura o per gli incidenti stradali), e lupi, per le [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5503,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[462],"class_list":{"0":"post-9612","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-comunicati-stampa","8":"tag-caccia","9":"czr-hentry"},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/spinelli2.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9612","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9612"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9612\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5503"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gruppopdregionetoscana.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}